Dispersione scolastica ai minimi nel Distretto 7 di Partinico: il successo del modello siciliano fondato sulla fiducia

 Una dispersione scolastica ridotta a livelli ormai residuali e un sistema di prevenzione che dà risultati concreti: è il bilancio positivo emerso dall’insediamento dell’Osservatorio di Area del Distretto 7 per l’anno scolastico 2026/2027, svoltosi presso l’Istituto Comprensivo “Privitera–Cap. Polizzi” di Partinico, diretto dalla dirigente Marina Fausto, coordinatrice dell’Osservatorio.

Il risultato testimonia la maturità di un’organizzazione che ha cambiato il modo di affrontare la dispersione. Prima della costituzione degli Osservatori, la lettura complessiva delle frequenze era più frammentata; oggi scuole e operatori possono seguire con continuità l’andamento delle assenze attraverso verifiche quotidiane, monitoraggi periodici e schede di richiesta di intervento. Le situazioni più gravi risultano progressivamente diminuite, mentre resta alta l’attenzione verso le frequenze irregolari e i segnali di disagio.

La forza del Distretto 7 è una rete che coinvolge le scuole di undici Comuni e mette in relazione dirigenti, funzioni strumentali, coordinatori di classe, Gruppi Operativi di Supporto Psicopedagogico, famiglie, Comuni e servizi territoriali. Nei casi previsti dalla legge sono attivate anche le competenti procedure istituzionali. Il rapporto con le famiglie è improntato all’ascolto, alla cortesia e alla fiducia: i genitori collaborano e riconoscono il valore dell’attenzione rivolta ai figli.

«Se, usando le giuste modalità e le giuste parole, riusciamo ad agganciare i genitori, poi facciamo il bene dei figli», ha sottolineato Marina Fausto, richiamando il contributo decisivo delle famiglie e la professionalità quotidiana delle scuole.

«Io penso che la scuola veramente ha fatto un grande lavoro negli ultimi anni», ha osservato la psicopedagogista Letizia Strazzera, responsabile del Servizio Psicopedagogico Territoriale dell’Osservatorio, richiamando l’importanza di vigilare sulle frequenze irregolari per consolidare i risultati raggiunti. La psicopedagogista Maria Rita Picone, anch’essa responsabile del Servizio, ha valorizzato il ruolo dei coordinatori di classe e l’approccio positivo ai genitori, che parte dai punti di forza degli studenti e favorisce rapporti di fiducia con le famiglie.

Presenti anche i dirigenti Carmelo Belfiore, dell’IC “Casa del Fanciullo”, Vincenzo Salvia, dell’IC “Manzoni” di Montelepre-Giardinello, e Maria Rosa Tarantino, dell’IC “Archimede-La Fata” di Partinico, insieme ai referenti delle scuole del territorio.

L’esperienza di Partinico, inserita nella rete degli Osservatori scolastici della Sicilia, indica una strada di grande interesse anche per il Paese: alla registrazione delle assenze affiancare presenza costante, competenze psicopedagogiche e responsabilità condivisa. L’obiettivo è consolidare i risultati e raggiungere anche gli ultimi studenti in difficoltà, perché nessuno resti indietro.

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