Castellammare del Golfo, dedica una piazzetta all’avvocato Giuseppe Munna
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 11, in viale Zangara, nei pressi dell‘hotel “Cala marina” si svolgerà la cerimonia di scopertura della targa in memoria dell’avvocato Giuseppe Munna, sindaco di Castellammare del Golfo dal giugno 1962 all’aprile 1968.
Alla presenza dei familiari, si terrà un momento di ricordo ed anche di preghiera, curata da don Giuseppe Bruccoleri.
Nato a Castellammare del Golfo il 31 luglio 1917, Giuseppe Munna si laureò in Giurisprudenza all’Università di Palermo nel 1946. Dopo aver proseguito l’attività commerciale di famiglia nel settore vitivinicolo, si dedicò alla politica, militando nella Democrazia Cristiana.
Fu segretario del partito e capogruppo in Consiglio comunale dal 1960, prima di diventare sindaco nel giugno 1962.
Durante il suo mandato, durato fino all’aprile 1968, si distinse per la sensibilità verso le esigenze della comunità. Successivamente continuò l’attività amministrativa come consigliere comunale fino al 1974, quando si dimise per assumere l’incarico di componente della Commissione provinciale di controllo di Trapani, ruolo che ricoprì fino alla morte.
Nel 1964 fu insignito dell’onorificenza di Cavaliere e nel 1965 di quella di Commendatore della Repubblica. Morì improvvisamente il 17 ottobre 1986, all’età di 69 anni.
«È doveroso ricordare la figura dell’avvocato Giuseppe Munna, mai dimenticata per l’equilibrio, la correttezza e la sensibilità dimostrati nell’impegno politico e istituzionale -afferma il sindaco Giuseppe Fausto-. Durante il suo mandato, durato fino all’aprile 1968, si distinse per l’attenzione e la sensibilità verso le esigenze della comunità. A testimonianza della stima di cui godeva, Piersanti Mattarella, il presidente della Regione siciliana dalle “carte in regola”, nato a Castellammare del Golfo nel 1935 e ucciso dalla mafia a Palermo il 6 gennaio 1980, lo definì “un galantuomo”».
La decisione di intitolare lo spazio pubblico antistante l’Hotel Cala Marina all’avvocato Munna, era stata assuntanel 2019, all’unanimità, dalla Commissione comunale per la Toponomastica in riconoscimento del suo impegno politico e dell’attività svolta alla guida della città.


