Cinisi, “no al depuratore consortile”: approvazione unanime in aula di mozione per bloccare il progetto
Partecipato Consiglio Comunale, ieri sera a Cinisi, convocato in seduta straordinaria per affrontare il discusso tema del conferimento dei reflui nel depuratore consortile di Carini alla presenza del chimico palermitano Eugenio Cottone, coinvolto dal Consigliere Comunale di maggioranza Pino Manzella.
L’esperto, in aula, ha confermato che esiste una concreta possibilità di riattivare il depuratore comunale di Cinisi, nel pieno rispetto delle normative, anche europee.
Da qui una mozione approvata all’unanimità, sottoscritta dallo stesso Manzella insieme ai colleghi di minoranza Salvina Di Maggio (prima firmataria), Michele Giaimo, Nino Vitale, Marina Maltese e Antonino Anselmo che impegna il sindaco Vera Abbate e la sua giunta ad “esprimere ferma contrarietà al progetto di collettamento dei reflui dei Comuni di Cinisi e Terrasini verso il depuratore consortile di Carini, nella forma e nei contenuti attualmente previsti, ad intraprendere ogni azione istituzionale, politica e legale necessaria per bloccare l’attuazione del progetto, anche mediante il ricorso al CGA; a richiedere la sospensione immediata dell’iter progettuale, in attesa di una completa revisione basata su criteri di sostenibilità, economicità, tutela ambientale e coerenza normativa europea;a sollecitare e sensibilizzare la Regione Siciliana, l’Autorità d’Ambito e il Ministero dell’Ambiente e il governo Nazionale circa le criticità del progetto; a promuovere una strategia che rispetti il Regolamento (UE) 2020/741, valorizzando il riuso delle acque trattate per l’agricoltura locale, ed il rinfaldamento delle falde acquifere riducendo gli scarichi in mare e contribuendo all’adattamento ai cambiamenti climatici; a promuovere una campagna di informazione pubblica e confronto con la cittadinanza, con assemblee, comunicati e materiali divulgativi per rendere trasparente il contenuto del progetto e le sue conseguenze; a trasmettere la mozione a tutti gli enti proposti. Il documento impegna oltre al sindaco e alla giunta, anche il Consiglio Comunale, a promuovere l’adeguamento dell’attuale depuratore comunale con quello dell’Aeroporto Falcone e Borsellino (anche con l’eventuale consorziamento con il limitrofo comune di Terrasini, per una gestione dei reflui più armonizzata con il territorio, ecocompatibile, ed economicamente meno impattante sia per la realizzazione che per la successiva gestione, con notevole riduzione dei costi a carico dei cittadini).
“E’ fondamentale agire con decisione per difendere l’autonomia del nostro impianto – afferma Manzella – anche in relazione alla presenza dell’aeroporto. Se dovesse rendersi necessario valutare una gestione consortile, la collaborazione più naturale sarebbe con Terrasini. Servirà il coinvolgimento di Regione e Governo per arrivare a soluzioni chiare e durature. Nei prossimi giorni – prosegue il Consigliere di maggioranza- mi impegnerò affinché l’amministrazione richieda un incontro con la Presidenza della Regione e gli Assessori competenti, aprendo il dialogo anche con il Commissario dello Stato. Non sarà semplice, ma se restiamo uniti, maggioranza, opposizione e cittadini, possiamo riuscirci. Quando si difende il bene comune – conclude Manzella- non ci sono colori”.
Anche il sindaco di Cinisi, Vera Abbate, afferma che “su una questione così importante non servono divisioni o muri contrapposti: serve invece unità, chiarezza e senso di responsabilità verso il futuro del nostro territorio. Come Amministrazione – ha pubblicato sui social – abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà a questo progetto e la volontà di mettere in campo tutte le azioni possibili per evitarne la realizzazione. Purtroppo, si tratta di un progetto che abbiamo ereditato, poiché chi ci ha preceduto non ha attivato le procedure necessarie che si sarebbero potute avviare. Con il finanziamento di 7 milioni di euro disponibile, infatti, si sarebbero potute definire le procedure per la sistemazione del depuratore di Cinisi. Nel 2023, inoltre, il Comune ha espresso parere favorevole alla costruzione del depuratore consortile di Carini. Ci attiveremo – assicura il sindaco Abbate – continuando a mettere in atto tutte le procedure possibili e necessarie per tutelare gli interessi di Cinisi e dei suoi cittadini. Siamo convinti – conclude- che solo con proposte concrete, partecipazione e collaborazione potremo arrivare a una soluzione che sia davvero nell’interesse del nostro territorio”.


