Il Conservatorio Scarlatti intitola un’aula al Maestro monteleprino Giovanni Di Noto: una vita per la musica e i giovani

Ci sono storie che restano cucite nel tessuto di una comunità per anni, silenziose ma potentissime, e che riemergono per regalare momenti di profonda e sincera commozione.

È quanto accaduto oggi, venerdì 23 ottobre presso la Sala Ferrara del Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo, durante una toccante cerimonia di omaggio e intitolazione di un’aula al compianto Maestro Giovanni Di Noto, nato a Montelepre nel 1935 e scomparso nel 2006.

Un evento che ha unito colleghi, istituzioni e cittadini nel ricordo di una figura esemplare della didattica musicale, che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori dei suoi storici studenti.

A farsi promotore e anima di questa preziosa riscoperta della memoria è stato il maestro Giancarlo Lumetta, stimatissimo musicista e docente di Partinico, che si è occupato con dedizione e passione di raccogliere i fili di questa storia, restituendo alla collettività il profilo umano di un grande artista locale.

Il tributo è andato a una persona straordinaria, ricordata da chi lo conosceva bene non solo per il suo immenso spessore artistico e accademico, ma per la sua rara umanità.

Il Maestro Di Noto era un insegnante che non si limitava a fare lezione tra le mura del Conservatorio: la sua missione continuava oltre l’orario di lavoro. Riceveva i suoi alunni in classe, ma apriva generosamente anche le porte della propria casa per accoglierli, seguirli da vicino e aiutarli a studiare, assicurandosi che ognuno potesse esprimere al meglio il proprio talento. Dalla sua abitazione della Muletta, dove il maestro ha vissuto insieme alla moglie Annunziata e ai figli Sergio e Patrizia, prima di trasferirsi a Palermo, risuonavano continuamente note musicali suonate dai giovani che venivano costantemente accolti.

Tra le tante vite che ha incrociato, plasmato e indirizzato verso vette altissime, c’è stata anche quella del monteleprino Domenico Gaglio, oggi primo clarinetto dell’orchestra del teatro Massimo Bellini di Catania, di cui il Maestro Di Noto è stato un vero e proprio mentore, guidandone con affetto e rigore i passi negli anni cruciali della crescita musicale.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente e del Direttore del Conservatorio di Palermo, seguiti da un sentito momento di condivisione e ricordo. La musica, come era naturale che fosse, è stata la vera protagonista: gli studenti della Scuola di Clarinetto del Conservatorio e della classe di Musica d’Insieme per Strumenti a Fiato hanno offerto un emozionante tributo sonoro.

A coronare l’evento è stata l’esecuzione della Sonatina per clarinetto e pianoforte, composta proprio da Giovanni Di Noto, interpretata magistralmente dai maestri Vincenzo Paci e Jakub Tchorzewski del Teatro La Fenice di Venezia.

“Una cerimonia bellissima, molto commovente per una persona davvero speciale”, è stato il commento colmo di emozione dell’assessore alla pubblica istruzione del comune di Montelepre Giusy Tinervia.

Grazie alla memoria storica custodita dal maestro Lumetta e al riconoscimento ufficiale del Conservatorio “Scarlatti”, la figura di Giovanni Di Noto continua a vivere attraverso le sue composizioni e l’aula che da oggi porterà il suo nome, a perenne testimonianza di un bene seminato che non smette mai di dare i suoi frutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Hide picture