Emergenza rifiuti, i comuni del golfo di Carini autorizzati a conferire l’indifferenziato a Gela

Dopo lunghe ed estenuanti trattative cominciate lo scorso 15 ottobre e concluse con il diniego dell’Arpa e quindi con il “No” del sindaco di Palermo Roberto Lagalla ad autorizzare i comuni del golfo di Carini e del partinicese a conferire l’indifferenziato nella discarica di Bellolampo, la regione Sicilia ha disposto che gli stessi enti locali, previo trattamento dei rifiuti, utilizzino gli impianti di Gela. 

Intanto, solo per i prossimi 10 giorni, i Comuni della SRR Città Metropolitana potranno smaltire la frazione residuale secca dei rifiuti nella discarica di Trapani.

Ripartirà quindi domani, Venerdì 2 Dicembre, a Carini, il servizio di raccolta indifferenziato domiciliare porta a porta, così come negli altri comuni limitrofi.

Per la sola Carini la Regione ha autorizzato 170 Tonnellate di conferimento per appena 10 giorni nella discarica di Trapani, con l’invio dei sovvalli a Siculiana prima e poi a Gela. Il servizio sarà garantito fino al 9 dicembre.

“Abbiamo già svuotato i compattatori fermi da un mese – dice il coordinatore del servizio di raccolta svolto dalla SENESI, Ing. Antonio Piccione – e da domani, Venerdì 2 Dicembre, torniamo a ritirare porta a porta l’indifferenziato e cominciamo anche a ripulire le mini discariche che nel frattempo si sono formate nelle vie del centro storico”.

“Nonostante la notizia sia positiva – afferma il sindaco di Carini Giovi Monteleone – rammentiamo comunque che si tratta di un provvedimento a termine e di emergenza. In quanto amministratore di uno dei centri urbani più grandi della SRR Città Metropolitana di Palermo, temo che l’emergenza si riproporrà – prosegue il primo cittadino – auspico quindi, che l’interlocuzione con l’Assessorato Regionale continui per permetterci di pervenire ad un intervento strutturale che possa risolvere una situazione che periodicamente si ripropone ormai da qualche anno”.

I sindaci della Città Metropolitana di Palermo sono comunque intenzionati a persistere nella richiesta di raggiungere l’obiettivo del conferimento del secco residuale presso la discarica di Bellolampo. È opportuno ricordare che Palermo ha una percentuale di raccolta differenziata risibile del 16%, mentre i Comuni della SRR come Carini raggiungono punte percentuali superiori al 75%, ma il diniego di utilizzare Bellolampo finisce con il penalizzarli periodicamente.

“In attesa che Gela faccia l’analisi dei rifiuti, la cosiddetta omologazione – afferma il sindaco di Carini Giovi Monteleone – per circa 10 gg conferiremo l’indifferenziato a a Trapani. Già gli autocompattatori della Senesi che gestisce il servizio di raccolta hanno cominciato a caricare la spazzatura. Nel territorio comunale vi sono disseminati circa 200 tonnellate di rifiuti, accumulati da più di un mese per l’impossibilità di smaltirli. Noi amministratori dell’area metropolitana- conclude il sindaco Monteleone – siamo comunque intenzionati a non demordere per raggiungere l’obiettivo del conferimento del secco residuale presso la vicina discarica di Bellolampo come è giusto e ragionevole che sia”.

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