Mafia. Potenziata la scorta al pm Teresa Principato

Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ha disposto un potenziamento delle misure di sicurezza per il procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato.Il Cosp si è riunito ieri ed è stato convocato dal prefetto del capoluogo, Francesca Cannizzo dopo le ultime minacce nei confronti dei magistrati della locale Procura e in particolare in seguito alla notizia, fornita da un confidente, di un progetto di attentato contro la Principato, che coordina le inchieste su Cosa nostra trapanese, ideato dal boss latitante Matteo Messina Denaro. Nei giorni scorsi, infatti, gli investigatori hanno appreso che il capomafia di Castelvetrano, starebbe cercando del tritolo per un attentato nei confronti di Teresa Principato. E’ perciò che aumenterà la sorveglianza con postazioni video nei pressi dell’abitazione, e saranno creati ostacoli fisici che impediranno il posteggio vicino il palazzo in cui risiede. Rafforzamento delle misure di protezione anche per i due pm che conducono le indagini per la cattura del capomafia, Paolo Guido e Marzia Sabella che, negli ultimi mesi hanno decapitato i vertici delle famiglie vicine al boss e arrestato alcuni suoi familiari con l’operazione Eden. Intanto è stato stabilito che un elicottero sarà messo a disposizione per gli spostamenti di Antonino Di Matteo, uno dei pubblici ministeri del processo sulla trattativa Stato-mafia. Le microspie hanno registrato alcune inquietanti conversazioni in cui Totò Riina, in carcere, prende di mira il magistrato. Veri e propri piani di morte, secondo gli investigatori.

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