“Il comune di Capaci rischia il dissesto”. Aumenti in arrivo per Imu, Tares e Irpef

Si parlerà di tasse, problemi della scuola e di una proposta di intitolazione del lungomare alle vittime di Lampedusa. Sono alcuni dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Capaci che si riunirà giovedì pomeriggio. Tra i cittadini c’è preoccupazione per il possibile aumento delle imposte. La giunta Napoli infatti ha deliberato le nuove aliquote per l’Imu sulla seconda casa che dovrebbe passare dallo 0,76 al 1,06%, il massimo consentito dalla legge. Su proposta del consigliere del gruppo “Ama Capaci” Michele Guastella, sarà l’introdotta, limitatamente alla seconda rata dell’Imu, la possibilità di equiparare le abitazioni secondarie, concesse in comodato d’uso ai parenti, alle prime case. “Il comune – secondo quanto si legge nella proposta- non dovrebbe subire minori entrate perchè dal governo sono previsti, per le Regioni a statuto speciale, degli appositi trasferimenti per assicurare la copertura finanziaria.” Ma la proposta ha già ricevuto il parere negativo dai revisori dei conti.
Aumenti in arrivo anche per la tares semplificata, che dovrebbe subire un impennata del 33% per coprire l’incremento del costo del servizio rifiuti. Cresce anche l’addizionale comunale sull’Irpef, che dallo 0,50 attuale aumenterà in base al reddito. Si passa ad un minimo di 0,65 allo 0,80.
Tutte gli aumenti già decisi dalla giunta, dovranno essere approvati dal consiglio comunale giovedì pomeriggio.
La minoranza ha già annunciato voto contrario. “Non si possono chiedere ancora sacrifici ai cittadini mentre gli amministratori non danno l’esempio, non riducendosi lo stipendio” dichiara il consigliere Michele Guastella.
“Siamo costretti ad aumentare le tasse per evitare il dissesto finanziario – dichiara invece il sindaco Sebastiano Napoli – abbiamo trovato il comune in una situazione disastrosa. Non ci sono più soldi, Stato e Regione ci hanno tagliato i trasferimenti e dobbiamo pagare i fornitori. La questione degli stipendi è una speculazione politica – continua Napoli. La precedente amministrazione comunale aveva deciso di tagliare una parte del loro stipendio, ma si tratta di fatti personali. Noi abbiamo riportato gli stipendi ai livelli consentiti della legge. Il taglio proposto del 30% – conclude il sindaco – non avrebbe risolto i problemi del nostro paese ”
Durante la seduta si discuterà anche di una questione scottante, ovvero i problemi delle scuole. Il gruppo “La Prospettiva” ha presentato una mozione per impegnare l’amministrazione a stanziare fondi per garantire il diritto allo studio. Nei giorni scorsi è stata quasi sfiorata la rissa in consiglio comunale, quando dai genitori era arrivata la proposta all’amministrazione, di ridurre le indennità e destinare questi risparmi agli istituti scolastici. Infine, su proposta del gruppo La Prospettiva sarà presentata una mozione per intitolare il lungomare alle vittime di Lampedusa. “Il nostro – spiegano Antonio Vassallo e Maria Rosa Lo Bello – vuole essere un omaggio a tutti i migranti di terra e di mare e a chi rischia la propria vita ogni giorno per salvare quelle degli altri.”

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