L’AMIA CHIEDE IL FALLIMENTO DELL’ATO RIFIUTI PALERMO 1

L’Amia, l’azienda municipalizzata di igiene ambientale che gestisce anche la discarica di Bellolampo, ha chiesto il fallimento dell’Ato rifiuti Palermo 1 che comprende 12 comuni. L’Amia vanta un credito di 19 milioni di euro che l’Ato non è in grado di pagare per le inadempienze finanziarie dei Comuni consorziati del comprensorio Partinico-Carini. Per evitare il ricorso alle procedure fallimentari l’Amia, che è tra l’altro commissariata, ha tentato la strada di una transazione.
L’Ato si è impegnato a coprire il debito con versamenti mensili di 500mila euro. Ma non è stato in grado di rispettare l’impegno perchè a sua volta non è riuscito a riscuotere il pagamento del servizio di raccolta da parte dei Comuni. Da qui la decisione del commissario dell’Amia, Gaetano Lo Cicero, di rivolgersi al tribunale fallimentare. L’udienza si terrà domani. Nel disperato tentativo di evitare il fallimento il presidente dell’Ato Palermo 1 ha chiesto l’intervento della Regione che proprio domani prenderà in considerazione la richiesta di inviare commissari nei Comuni inadempienti.

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