Terrasini, scontro sulla mensa della materna: per l’opposizione “servizi al palo”; per il sindaco Maniaci “parte a novembre come ogni anno”

 

Si accende il dibattito politico a Terrasini sulla gestione dei servizi scolastici. I consiglieri comunali di opposizione, Ciccio Perna e Fabio Censoplano, hanno presentato un’interrogazione consiliare per denunciare i ritardi nell’avvio della mensa per la scuola materna, un servizio che al momento definiscono “un miraggio” ipotizzato solo dopo il 2 novembre.

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Giosuè Maniaci, che respinge le accuse parlando di una programmazione consolidata e concordata.

Nel mirino dei consiglieri finisce il contrasto tra il boom edilizio e demografico del paese e la qualità dei servizi alle famiglie. “L’Amministrazione fa un vanto delle nuove costruzioni, ma poi abbandona le famiglie”, attaccano Perna e Censoplano. “Denunciamo questa grave disattenzione verso la scuola, i bambini e le donne lavoratrici. Pretendere di reggere l’urto dell’aumento della popolazione con appena quattro classi miste a orario prolungato è un insulto al buon senso. Mentre per sagre e festicciole la macchina comunale è fulminea, per i servizi primari c’è solo inerzia”. L’opposizione esige quindi risposte immediate e una data certa per l’avvio del servizio.

Di contro, il primo cittadino Giosuè Maniaci rimanda al mittente le critiche di inerzia, rivendicando la paternità del servizio e spiegando le motivazioni tecniche e didattiche della tempistica.

“Anche quest’anno la mensa partirà a novembre, come abbiamo sempre detto sin dall’inizio e come del resto accade ogni anno”, chiarisce il sindaco. “Vale la pena ricordare che questa è l’amministrazione che ha ripreso a fare la mensa in questa scuola materna. Il servizio è sempre partito a novembre per consentire l’adattamento dei bambini: in questo momento le classi si stanno ancora formando, ci sono inserimenti in corso ed entrate e uscite continue”.

Maniaci sottolinea che la programmazione non è frutto di improvvisazione: “È tutto concordato con l’area della pubblica istruzione, con le scuole e con le stesse famiglie, che sono perfettamente informate. Non è una novità. A novembre, quando si stabilizza la situazione e finisce anche il periodo di caldo particolare – che rende i primi giorni più complessi specialmente per i bambini più piccoli in fase di inserimento – il servizio pomeridiano con la mensa inizierà regolarmente”.

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