Terrasini, giro di vite sulla movida: scatta la nuova ordinanza di sicurezza urbana
Stop all’alcol da asporto dopo le 23:00, regole rigide sulla musica e obbligo di serrata alle 03:00 per i locali del centro storico. Il sindaco di Terrasini, Giosue’ Maniaci firma una nuova e stringente ordinanza contingibile e urgente a tutela della sicurezza urbana e della quiete pubblica. Il provvedimento introduce misure severe per contrastare gli eccessi della “mala movida”, definendo orari tassativi e sanzioni pesanti per i trasgressori.
Il primo cittadino ha voluto chiarire lo spirito del provvedimento, evidenziando la necessità di bilanciare il dinamismo economico e turistico del paese con il diritto alla sicurezza dei residenti.
“Terrasini è una cittadina turistica, accogliente e fortemente attrattiva – spiega il sindaco Giosuè Maniaci – il nostro obiettivo primario non è penalizzare le attività commerciali, ma fornire regole chiare che permettano ai gestori di lavorare in totale sicurezza e alle famiglie di godersi il nostro territorio in un ambiente tranquillo. Abbiamo assistito a troppi episodi critici legati all’abuso di alcol, che si concentrano puntualmente a tarda notte. Con questa ordinanza stabiliamo una sinergia forte con le Forze di Polizia per garantire controlli serrati e un maggiore presidio del territorio.”
La stretta più significativa riguarda la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche. Dalle ore 23:00 alle ore 06:00 scattano tre divieti categorici:
- Divieto assoluto di vendita per asporto o cessione a qualsiasi titolo di bevande alcoliche e superalcoliche.
- Stop a vetro e lattine: nella stessa fascia oraria è vietata la vendita o cessione di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro o latta.
- Distributori automatici H24: stop all’erogazione di alcolici e di bevande in contenitori di vetro o latta sempre dalle 23:00 alle 06:00.
Per evitare assembramenti disordinati e bivacchi, il consumo di alcolici nei luoghi pubblici o aperti al pubblico è vietato dalle 23:00 alle 06:00.
Il consumo resta regolarmente consentito solo all’interno dei locali autorizzati e nelle aree esterne formalmente date in concessione (dehors). Nella stessa fascia oraria è inoltre vietato detenere o trasportare alcolici in strada se destinati a un consumo non autorizzato.
La somministrazione di alcolici e superalcolici al tavolo è consentita fino alle ore 02:00, e l’uso del vetro è limitato esclusivamente ai tavoli degli spazi pubblici regolarmente concessi.
Gli eventi musicali, karaoke, DJ set e spettacoli restano consentiti, ma a patto di rispettare rigorosamente le prescrizioni della precedente Ordinanza n. 116 del 18/07/2025. La filodiffusione esterna è tollerata solo ed esclusivamente come musica di sottofondo e a volume contenuto. È vietato l’uso di impianti sonori oltre gli orari stabiliti o con modalità non conformi.
Per i pubblici esercizi situati nel cuore della movida terrasinese — nello specifico in Piazza Duomo, via Benedetto Saputo, via Madonia, via Duomo, via Giuseppe Di Stefano, piazzetta Titì Consiglio e via Vito Di Stefano — scatta l’obbligo di:
- Chiusura totale alle ore 03:00
- Riapertura non prima delle ore 05:00
L’ordinanza responsabilizza direttamente gli esercenti. I gestori hanno l’obbligo di mantenere costantemente puliti gli spazi antistanti e quelli in concessione, rimuovendo tempestivamente carte, vetri, plastica e lattine lasciati dai clienti. Vengono severamente vietati tutti i comportamenti che compromettono l’igiene pubblica, il decoro e la tranquillità, inclusi gli schiamazzi e le grida notturne.
Il rispetto delle nuove direttive sarà vigilato attentamente dalle forze dell’ordine. Le sanzioni pecuniarie previste sono pesanti: si parte da un minimo di 25 euro fino a 500 euro per le violazioni generiche o legate al decoro, per arrivare a multe da 500 a 5.000 euro per le infrazioni più gravi relative alla vendita e somministrazione abusiva di alcolici. Nei casi di reiterazione delle violazioni, sono previste sanzioni accessorie ancora più severe, incluso il rischio di sospensione dell’attività commerciale.


