Guardia di Finanza e INPS Sicilia: un patto strategico contro le frodi previdenziali

La lotta agli illeciti e alle truffe ai danni della spesa pubblica in Sicilia si fa sempre più stringente e coordinata. Presso la Caserma Cangialosi di Palermo, si è svolto un importante vertice istituzionale tra il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Stefano Lombardi, e il Direttore Regionale dell’INPS Sicilia, Dott. Sergio Saltalamacchia.
L’incontro, volto a consolidare la collaborazione strategica a livello regionale tra l’Istituto di Previdenza e le Fiamme Gialle, ha visto la partecipazione di figure chiave di entrambe le istituzioni. Per l’INPS erano presenti il Dott. Fabio Basiricò (Vicario e Dirigente Regionale dell’Area Flussi e Vigilanza) e il Dott. Alessandro Romano (Direttore Centrale Internal Audit, Risk Management, Compliance e Antifrode). Per la Guardia di Finanza sono intervenuti il Capo di Stato Maggiore, Colonnello Rocco Lopane, e il Capo Ufficio Operazioni del Comando Regionale, Maggiore Alessandra Arrabito.
Il tavolo tecnico si inserisce nella cornice del Protocollo d’Intesa nazionale siglato tra l’INPS e la Guardia di Finanza, che punta a favorire riunioni di coordinamento e interventi congiunti sul territorio. Durante il confronto, l’analisi dei dati sulle frodi ha fatto emergere uno scenario preoccupante: molti fenomeni criminosi, pur riguardando prestazioni temporanee o assistenziali, mostrano preoccupanti caratteri di stabilità e vengono reiterati nel tempo dai medesimi soggetti.
Di fronte a questa continuità delinquenziale, l’obiettivo comune è mutato: non basta più intervenire a posteriori. La nuova strategia punta tutto sulla proattività, ovvero sulla capacità di bloccare e prevenire l’erogazione illecita di denaro pubblico prima ancora che il danno economico si consumi.
Per raggiungere questo traguardo, i vertici hanno concordato sul potenziamento e sull’affinamento del già proficuo scambio informativo e sulla condivisione delle metodologie di analisi del rischio.
Questo primo contatto istituzionale e politico-strategico aprirà immediatemente la strada a una serie di incontri operativi sul territorio. Saranno proprio questi tavoli tecnici a pianificare i prossimi interventi sul campo, che colpiranno target mirati e selezionati sulla base di specifici indici di pericolosità fiscale e previdenziale, per tutelare le risorse destinate ai cittadini siciliani che ne hanno realmente diritto.

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