Controlli straordinari dei carabinieri a Carini, Terrasini e Cinisi: due arresti e quattro denunce
I militari della Compagnia di Carini, supportati dal Nucleo Cinofili di Palermo e dalla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno setacciato il territorio portando alla luce gravi reati, dal favoreggiamento mafioso fino a episodi di violenza singolari e inquietanti.
Le manette sono scattate per due soggetti già noti alle forze dell’ordine:
Un 61enne di Agrigento è stato bloccato dai militari direttamente all’aeroporto di Palermo, non appena sbarcato da un volo proveniente dall’estero. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione per associazione a delinquere di tipo mafioso.
Un 38enne palermitano è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Le accuse nei suoi confronti sono di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente.
Il bilancio dell’operazione include quattro denunce in stato di libertà per episodi di particolare gravità: a Carini, un 52enne di origini campane ha minacciato pesantemente un minorenne “colpevole” solo di stare giocando in strada. L’uomo ha affrontato il ragazzino brandendo un machete e un’accetta, venendo poi denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e minaccia grave.
Una 56enne di origini statunitensi è stata colta sul fatto dai Carabinieri mentre si trovava all’interno di un’abitazione a Carini. La donna, nel tentativo di riappropriarsi di una porzione dell’immobile, ha letteralmente abbattuto un muro divisorio utilizzando delle mazze, dopo una serie di atti persecutori nei confronti dell’inquilino. È accusata di atti persecutori e violazione di domicilio.
Due residenti di Carini, di 53 e 44 anni, sono stati denunciati per evasione e inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale.
A completare il quadro dei controlli, un 18enne palermitano è stato segnalato alla Prefettura come assuntore dopo essere stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish.
Infine, le pattuglie notturne della Sezione Radiomobile hanno intercettato e recuperato a Carini un’auto rubata poco prima a Capaci.
I ladri, vistisi braccati, hanno dato vita a una fuga precipitosa terminata con un violento impatto contro un cordolo e un muro di cinta, prima di dileguarsi a piedi.


