Città metropolitana di Palermo, il PD presenta sette emendamenti: «Meno convegni, 1,8 milioni in più per scuole e disabilità»
Più sicurezza, palestre e aule vivibili negli istituti superiori, e meno fondi destinati a eventi e manifestazioni di fine anno. È questa la linea del gruppo consiliare del Partito Democratico alla Città metropolitana di Palermo, che ha presentato sette emendamenti alla variazione del bilancio di previsione 2026-2028. I consiglieri Liborio Maurizio Costanza, Giuseppe Monteleone e Rosario Lapunzinapropongono di reindirizzare oltre 1,8 milioni di euro a favore delle scuole e degli studenti con disabilità, in vista della seduta del Consiglio metropolitano convocata per il prossimo 26 ottobre.
La manovra finanziaria proposta dall’amministrazione prevede l’applicazione al bilancio di oltre 37 milioni di euro di avanzo. La contromossa del PD non richiede nuove risorse economiche, ma punta a rimodulare le voci di spesa esistenti: i sette emendamenti spostano infatti 1,8 milioni da capitoli considerati poco motivati o già coperti, lasciando invariato il totale dell’avanzo e gli equilibri generali del bilancio.
«Nella proposta dell’amministrazione ci sono quasi 1,8 milioni di euro per manifestazioni, convegni e contributi da spendere in appena due mesi» dichiarano i tre consiglieri Dem Costanza, Monteleone e Lapunzina. «L’avanzo è una risorsa una tantum: va investito in opere che restano sul territorio, non bruciato in spese correnti che si esauriscono a dicembre. La sicurezza e la dignità delle scuole frequentate dai nostri ragazzi devono venire prima delle iniziative di fine anno».
Gli interventi proposti dal Partito Democratico si concentrano principalmente sull’edilizia scolastica e sul supporto agli studenti con fragilità, ripartendo i fondi secondo questo schema:
- Sicurezza antincendio: +500 mila euro per l’adeguamento degli istituti scolastici non ancora a norma, sottratti ai capitoli per manifestazioni e convegni.
- Servizi igienici e barriere architettoniche: 500 mila euro destinati alla manutenzione dei bagni e all’accessibilità.
- Palestre scolastiche: 300 mila euro per il recupero delle strutture sportive. (Questi ultimi due interventi, per un totale di 800 mila euro, verrebbero finanziati riducendo lo stanziamento per l’acquisto di un immobile scolastico non meglio specificato nella proposta originaria).
- Climatizzazione e schermature solari: 150 mila euro per migliorare il comfort climatico nelle aule, riducendo l’incremento del contributo straordinario alla Fondazione Sant’Elia.
- Arredi scolastici: +150 mila euro, limitando l’acquisto di veicoli dell’ente ai soli mezzi operativi per le strade e per la Polizia metropolitana.
- Trasporto disabili: 150 mila euro per l’acquisto di mezzi attrezzati da dare in comodato d’uso ai Comuni (con priorità per le aree interne), ridimensionando i fondi per l’hardware del progetto “Cantoniere digitale”.
- Ausili didattici speciali: 100 mila euro per l’acquisto di display braille, sintesi vocali, ingranditori e sistemi di amplificazione da assegnare in comodato a studenti ciechi, ipovedenti, sordi e ipoacusici.
Se approvati, gli emendamenti garantirebbero alle scuole superiori – la cui gestione rientra tra le competenze specifiche della Città metropolitana – 1,6 milioni di euro aggiuntivi, oltre a 250 mila euro per il sostegno alla disabilità.
La proposta del PD avrebbe inoltre un impatto positivo sui saldi dell’ente: circa 650 mila euro verrebbero infatti spostati dalla spesa corrente a quella per investimenti, andando a migliorare un equilibrio di parte corrente che, nella proposta iniziale dell’amministrazione, presenta già un saldo negativo di oltre 7,7 milioni.
«Si tratta di proposte concrete, sostenibili, che non toccano in alcun modo i lavori già previsti sulle strade e non aumentano la spesa complessiva» concludono i consiglieri, lanciando un appello all’aula. «Chiediamo all’amministrazione e a tutti i gruppi consiliari di valutare questi emendamenti nel merito, mettendo al centro le reali priorità del territorio».


