New York, al Borgetto Club accolta statua di San Giuseppe benedetta da Papa Leone: onorato Tom Bullaro
Il Borgetto Cultural Association Maria Santissima Addolorata del Romitello di Whitestone,NY, si è stretto in un abbraccio caloroso per celebrare le proprie radici, svelando la magnifica nuova statua di San Giuseppe, di ritorno da Roma dove è stata benedetta da Papa Leone e, tributando un doveroso omaggio a un pilastro storico del sodalizio, l’ex Presidente Thomas Bullaro.
A rendere l’evento ancora più solenne e straordinario è stata la prestigiosa presenza dell’Arciprete di Borgetto, don Gioacchino Capizzi, attualmente in visita pastorale a New York per riabbracciare la comunità borgettana d’oltreoceano. La sua partecipazione ha suggellato un ponte spirituale diretto e indissolubile tra la Sicilia e gli Stati Uniti.
La prima parte dell’evento è stata un viaggio commovente nella memoria e nell’identità del club. Il Presidente in carica, Salvatore Pezzino, ha avuto il privilegio di consegnare una prestigiosa fascia onoraria e una targa a Thomas Bullaro, che ha guidato l’associazione dal 1967 al 1977 e che per decenni ha continuato a essere un punto di riferimento instancabile per il sodalizio.
Nel ricevere il riconoscimento, visibilmente commosso sia per la sorpresa che per la presenza della moglie e dei suoi figli, Tom Bullaro ha ripercorso le tappe fondamentali del club fin dalla sua fondazione. Il suo intervento, tuttavia, non è stato solo uno sguardo al passato, ma un appassionato attestato di stima e riconoscimento verso l’attuale amministrazione.
Bullaro ha voluto tributare un grandissimo merito al Presidente Pezzino e al suo direttivo per l’incredibile e instancabile lavoro svolto in un periodo record.
Solo negli ultimi due mesi, infatti, l’amministrazione ha dimostrato un dinamismo e una devozione senza precedenti, portando a termine imprese memorabili come l’impegnativa e impeccabile organizzazione della festa della Madonna del Romitello a Whitestone lo scorso mese di agosto; lo storico viaggio a Roma per incontrare il Santo Padre che, ha benedetto personalmente la riproduzione in miniatura del simulacro di San Giuseppe custodito nella Chiesa Madre di Borgetto; la costante apertura del club come casa accogliente per tutti i soci, l’accoglienza dedicata proprio a Padre Gioacchino Capizzi, giunto da Borgetto, l’indimenticabile ospitalità per il Piccolo Coro dell’Antoniano, che ha fatto risuonare le proprie voci angeliche proprio all’interno dei locali del club, la partecipazione alla parata del Columbus Day di New York con il quadro della Madonna del Romitello e un bellissimo Gala Dinner, una serata magica per celebrare, a testa alta e con il petto gonfio, l’orgoglio borgettano nel mondo.
“Un successo organizzativo dietro l’altro che – come ha sottolineato con forza lo stesso Bullaro – non sarebbe stato possibile senza l’apporto fondamentale del Gruppo Donne del sodalizio, definito una vera e propria colonna portante, l’anima e il motore insostituibile di tutte le attività sociali dello storico club”.
Nel suo discorso, Bullaro ha dedicato anche un ringraziamento speciale alla giornalista Loredana Badalamenti di Teleoccidente, oggi Teleoccidente Web, “quale ambasciatrice del ponte di amore e informazione che in tutti questi anni ha permesso all’operato e ai valori dell’associazione di essere conosciuti e abbracciati nel mondo”.
Subito dopo, davanti a don Gioacchino Capizzi e di tutti i fedeli, si è svolto il momento più atteso e solenne: lo svelamento della statua di San Giuseppe.
Quel simulacro, benedetto dal Papa e oggi onorato alla presenza dell’Arciprete, non è soltanto un’opera d’arte sacra, ma il simbolo vivente di un legame indissolubile con Borgetto e la Sicilia.
Rappresenta la fede profonda che guida i passi della comunità all’estero e la promessa silenziosa di tramandare questo patrimonio di amore e tradizioni alle generazioni future.
Tra applausi scroscianti, lacrime di gioia e sguardi fieri, la giornata si è conclusa con una certezza: il Borgetto Cultural Association non è solo un club, ma una grande famiglia, unita e pulsante, capace di custodire il passato e di scrivere, giorno dopo giorno, pagine straordinarie di futuro.
(A seguire foto fornite dal segretario di corrispondenza del Borgetto Club Francesco Di Marco, sulle recenti celebrazioni)



























