3.900 km per cambiare rotta: da Cinisi a Santiago per un mare senza barriere

Oltre 3.900 chilometri sui pedali, attraversando l’Italia, la Francia e la Spagna, con un unico grande sogno nel cuore: trasformare la fatica in libertà e il mare in un diritto di tutti. Il 19 ottobre Gabriele Pizzo e Gioacchino Migliore saliranno in sella per una delle imprese più nobili e ambiziose dell’anno. La loro meta è Santiago de Compostela, ma il vero traguardo si trova molto più vicino a casa: la nascita della prima Scuola Permanente di Stand Up Paddle Inclusivo in Sicilia.

Un’iniziativa che nasce dal cuore pulsante del territorio e che vede in prima linea proprio chi quel territorio lo amministra e lo vive ogni giorno. Gioacchino Migliore, infatti, oltre a essere fondatore dell’ASD SUP Around Sicily insieme a Gabriele e ideatore del progetto SUP4ALL – SUPERTUTTI, riveste la carica di Assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Cinisi. Una doppia veste che trasforma questa sfida ciclistica in un prolungamento naturale del suo impegno per la comunità, dimostrando come la politica e le istituzioni possano farsi promotrici dirette di progetti sociali rivoluzionari.

Il quartier generale di questa rivoluzione gentile sarà la splendida spiaggia di Magaggiari, a Cinisi. È qui che il progetto prenderà vita, abbattendo quelle barriere invisibili che troppo spesso negano la gioia del mare a chi convive con una disabilità. Grazie a tavole speciali, attrezzature adattate e al supporto specialistico di istruttori qualificati, bambini e ragazzi speciali potranno finalmente cavalcare le onde, sperimentando la sensazione pura dell’autonomia e dello sport all’aria aperta.

Un viaggio così grande, però, non si fa mai da soli. A credere fortemente in questa visione è Magic Engineering, partner dell’iniziativa, che ha deciso di sostenere la spedizione pedalata dopo pedalata. L’azienda condivide una certezza assoluta: anche in Sicilia l’innovazione e la progettualità strutturata possono e devono tradursi in opportunità concrete capaci di migliorare, giorno dopo giorno, la vita delle persone.

L’eco di questa avventura sarà amplificata da due voci straordinarie del territorio, che hanno fatto della resilienza una missione quotidiana: Vincenzo Corso, sportivo e content creator in carrozzina di Partinico, e Silvio Di Stefano, giovane creator digitale in carrozzina di Carini. In qualità di ambassador ufficiali dell’iniziativa, Vincenzo e Silvio racconteranno le tappe del viaggio, prestando i propri canali e la propria energia per ricordare al mondo che l’accessibilità non è un privilegio, ma una necessità sociale.

Quello di Gabriele e Gioacchino non sarà un semplice transito geometrico tra due punti sulla mappa. Ogni chilometro sarà un invito a partecipare. Associazioni, comunità locali, aziende e cittadini saranno coinvolti lungo il percorso per trasformare ogni singola tappa in una cassa di risonanza sui temi dell’inclusione attraverso lo sport.

La cattedrale di Santiago de Compostela accoglierà l’arrivo delle biciclette, ma gli occhi e i cuori dei due ciclisti saranno sempre rivolti a Magaggiari. Perché la vera destinazione di questo viaggio non è una piazza spagnola, ma una spiaggia siciliana dove il mare smetterà di essere un limite e diventerà, finalmente, un abbraccio aperto a tutti.

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