Cinisi, dalle mani dell’orafo al cuore: donati pendenti d’argento con il volto di Santa Maria di Gesù Santocanale alle suore
Nella quiete di un laboratorio locale, il maestro orafo artigiano Piero Zappa ha dato vita a dei pendenti raffiguranti il volto di Santa Maria di Gesù’ Santocanale, da tutti ricordata a Cinisi come “A Signura Matri”.
Un’opera di devozione, creata in argento 925, donata alle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes che, operano nel Santuario dedicato alla miracolosa “Santa di Cinisi”, canonizzata il 15 maggio del 2022, a cui tutta la comunità è legata.

“E’ da quando ho aperto il laboratorio orafo – spiega Piero Zappa – che desideravo realizzare questo pendente, innanzitutto perché devoto alla “Signura Matri” e poi perché è una Santa di Cinisi, paese che ha “adottato” me e i miei fratelli Antonino ed Ilenia con cui da decenni gestisco nel corso principale del paese “Emme Gioielli”. Grazie ad una nuova apparecchiatura laser che incide sia l’oro che l’argento recentemente acquistata – prosegue Zappa- , finalmente sono riuscito a crearlo come l’ho sempre immaginato, con tanta cura nei dettagli. E’ stato molto emozionante – conclude l’artigiano orafo – riuscire a trasformare l’argento in un gioiello sacro che simboleggia Fede e Protezione”.

Questa mattina, Piero Zappa, insieme al fratello Antonino e, alla presenza del sindaco di Cinisi Vera Abbate e del locale Arciprete don Antonio Ortoleva, ha consegnato i primi pendenti realizzati, corredati da catenine d’argento, alle suore cappuccine che operano nel convento fondato da Santa Maria di Gesù Santocanale. Le religiose hanno apprezzato il generoso dono che rende omaggio alla “Signura Matri”; un’impronta spirituale che ricorda il loro quotidiano cammino, manifestando quindi la gioia di poterlo indossare.

“È’ stato un gesto di grande sensibilità e devozione che – afferma il sindaco Vera Abbate – rappresenta un segno concreto di affetto e vicinanza verso la comunità religiosa di Santa Maria di Gesù Santocanale. Un sentito ringraziamento a Pietro e Nino Zappa per questo dono speciale e per la generosità dimostrata”.
“Ho accolto con gioia – spiega l’Arciprete don Antonio Ortoleva – il dono delle medagliette che Pietro e Nino Zappa hanno voluto offrire alle Suore Cappuccine. È un gesto che nasce dalla fede e da una personale amicizia che ci lega ormai da anni. In queste medagliette c’è il lavoro artigianale di Pietro, ma c’è soprattutto il desiderio di lasciare un segno concreto di amore per Santa Maria di Gesù Santocanale”.




Attraverso la bellezza e l’espressione creativa, l’arte unisce le persone offrendo uno spazio comune in cui riconoscersi e condividere l’esperienza umana.
Tutto ciò deve far riflettere anche su quanto sia importante supportare l’artigianato locale e le piccole botteghe. Significa molto più che fare un semplice acquisto: è un gesto d’amore che tutela pezzi unici, sostiene l’economia del territorio e preserva un patrimonio di saperi e tradizioni destinato altrimenti a scomparire.


