Un opera del pittore partinicese Porcasi nella copertina del calendario della Memoria e dell’Impegno della Cgil

Quest’anno, in occasione del suo 17° congresso, che si svolgerà il 13 e il 14 gennaio, al San Paolo Palace, la Cgil Palermo  regalerà alle delegate e ai delegati il Calendario della Memoria e dell’Impegno 2023. 

  In copertina, il calendario – presentato oggi nel corso di una conferenza stampa – riporta l’immagine di un quadro realizzato dall’artista Gaetano Porcasi per la Cgil Palermo con i volti di quattro sindacalisti della Cgil: Emanuele Macaluso, Pio La Torre, Placido Rizzotto e Giovanni Orcel. 

     Attraverso il Qr-code si potrà scaricare l’e-book del libro di Dino Paternostro “La strage più lunga”, per approfondire la conoscenza degli eventi e dei personaggi. Sempre in copertina è riportata la poesia “Ricordati di ricordare” di Umberto Santino. In ultima pagina, invece, il lungo elenco delle vittime di mafia. 

     Nelle pagine del calendario  sono segnate mese per mese  le date da ricordare, di avvenimenti noti e meno noti, con le foto e una breve ricostruzione. 

     Alla conferenza stampa erano presenti il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e Dino Paternostro, responsabile dipartimento memoria e legalità Cgil Palermo. 

      “E’ un modo per rendere onore ai vinti che nella ricostruzione che noi facciamo diventano i veri vincitori, capi popolo e sindacalisti e dirigenti di questa terra, che per  questa terra  sono morti nella lotta contro la mafia e per lo sviluppo della Sicilia – spiega il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo –  E’ il frutto di un lavoro collettivo, uno sforzo che si è prolungato nel tempo prima con la pubblicazione del libro e poi con la versione cartacea e in Pdf del calendario. Ricordiamo così l’impegno di uomini e donne di un’epopea nella quale i leader non erano isolati ma alla testa di movimenti popolari. Orcel, al quale è intestata la Camera del Lavoro di Palermo, era segretario dei metalmeccanici. E quando fu ucciso – sottolinea Ridulfo – al suo funerale a Palermo parteciparono oltre 20 mila persone, in una città che allora contava 300 mila abitanti. Un evento di popolo. Col percorso della memoria vogliamo ricostruire l’impegno di Orcel, La Torre,  Rizzotto e di tutti gli altri. Il congresso diventa momento per riconfermare questo lavoro profondo di ricostruzione della memoria e soprattutto di impegno quotidiano per cambiare questa terra”.

     E aggiunge Dino Paternostro, responsabile del Dipartimento Memoria e Legalità della Cgil Palermo: “Il calendario è strettamente legato al libro dove si racconto la strage più lunga, la sequenza durata circa un secolo di attivisti e dirigenti sindacali assassinati dalla mafia perché lottavano per i diritti e per difendere gli ultimi.  Attraverso i mesi ci fa vedere la drammatica sequenza dei caduti e il libro dà la possibilità di approfondire personaggi e  eventi che nell’arco dei mesi si susseguono. L’idea è fare in modo che la memoria venga conservata e trasmessa. Ma per farlo è necessario che dirigenti e militanti se ne riapproprino e attraverso la memoria di questa storia possano  trovare la forza, l’entusiasmo e la carica ideale per continuare il loro lavoro e lottare contro le storture e le disuguaglianze   in nome di legalità e  diritti”.  

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