San Cipirello, a Monte Jato di scena “Visione Meridiana”

Parte venerdì 18 agosto alle ore 21dall’area archeologica di  Monte Iato (Pa) un ciclo di spettacoli dedicati all’uomo mediterraneo per scoprire, attraverso diverse espressioni artistiche, i luoghi del Parco archeologico di Himera, Solunto e Monte Iato. 

Si tratta di “Visione Meridiana”, progetto nato da un’idea di Aurelio Gatti e Vito Meccio che ne cura la direzione artistica, che accompagnerà alla scoperta del Parco archeologico, in particolare di quei siti meno conosciuti che più di altri sono riusciti a custodire l’anima della nostra Isola. 

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana attraverso il Parco di Himera, Solunto e Monte Iato, diretto dall’arch. Domenico Targia, è realizzata dalla Cooperativa Agricantus di Palermo e da Estreusa di Caltanissetta con il sostegno della rete nazionale dei Teatri di Pietra; tutte realtà che vantano una pluriennale esperienza nella produzione di spettacoli in ambito culturale e nella valorizzazione del patrimonio artistico attraverso  rappresentazioni dal vivo.

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 18 agosto nell’Area archeologica di Monte Jato, presso l’Antiquarium Case D’Alia di San Cipirello, nella terra di Sicani ed Elimi, dove sarà messo in scena “Novecento” di Alessandro Baricco, con Sergio Vespertino e il musicista Pierpaolo Petta. 

Secondo appuntamento martedì 23 agosto con il Giuseppe Milici Quartet e la voce narrante di Sergio Vespertino in “Plays Ennio Morricone” nella cornice dell’Area archeologica della greca Himera, a Termini Imerese.

Il programma prosegue mercoledì 24 agosto al Giardino del Castello Beccadelli di Marineo, con la messa in scena de “Il Viaggio del Meschino”, tratto da Gesualdo Bufalino, con Miriam Palma e Nino Giannotta. 

Venerdì 26 agosto l’Area archeologica di Solunto a Santa Flavia ospiterà lo spettacolo di danza “La Lupa” tratta da Giovanni Verga (di cui quest’anno si celebra il centenario) con le coreografie di Carlotta Bruni eseguite da Lucia Cinquegrana, Polina Lukanska e Matteo Gentiluomo. 

Il ciclo si conclude domenica 28 agosto ai Bagni di Cefalà Diana, complesso termale di tipo islamico dichiarato Patrimonio Unesco, con “PerSéFone” da Ghianni Ritsos, con Elisa Di Dio diretta da Filippa Ilardo. 

Questa prima edizione di “Visione Meridiana” è dedicata all’uomo mediterraneo intendendo con questo termine non l’uomo espressione della civiltà latino-romana ma quello più intimamente legato al territorio, autoctono, greco, arabo e, talora, orientale: quell’uomo che esprime civiltà e culture che si sono radicate nel tempo manifestandosi ancora oggi nelle pieghe di usi, tradizioni, modi di pensare e di dire, giunti sino a noi. 

L’arte, quindi, come strumento per orientare l’attenzione sui luoghi meno noti del Parco archeologico ma che sono ricchi di tesori e bellezze di cui spesso poco sappiamo. 

Gli spettacoli in calendario, spaziando dalla danza alla musica e al teatro, vogliono essere una specie di traccia luminosa che conducealla scoperta di luoghi incredibilmente unici della provincia di Palermo, per dar loro visibilità. 

L’ingresso agli spettacoli è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso whatsapp al 3519072781.

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