Cinisi, sequestrate opere ed aree a busive a Torre Pozzillo dalla Guardia Costiera

Opere ed aree abusive sotto sigillo nell’area demaniale marittima di Torre Pozzillo.
Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e del Comune di Cinisi che aveva già emanato una ordinanza sindacale per arginare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, gli uomini della Guardia costiera di Terrasini, guidati dal comandante Stefano La Manna, sono intervenuti sul posto eseguendo una serie di controlli ed emettendo dei provvedimenti.
I militari hanno posto sotto sequestro un chiosco in legno adibito a Bar di circa 20 mq 20, completamente abusivo anche in materia igienico sanitaria. Infatti era privo di qualsiasi autorizzazione prevista dalle norme. La struttura era stata realizzata, all’interno di una villa abbandonata, ricadente in parte sul demanio marittimo. La stessa porzione di villa, per un totale di circa 120mq, è stata sequestrata perché occupata abusivamente da ignoti e pericolosa per la libera fruizione.
Infine, nelle adiacenze, è stata nuovamente posta sotto sequestro un area di 80mq, utilizzata da ignoti per l’abbandono di rifiuti, in particolare residui di lavorazioni edili.
La Capitaneria di Porto contestualmente al deposito presso l’Autorità Giudiziaria degli atti penali, sta indirizzando alla Regione e al Comune di Cinisi, una nota informativa per l’immediata messa in sicurezza della aree in questione e, per interdire attraverso dei newjerey in cemento, l’accesso di autovetture che si verifica sul sito, nel week end, provocando disturbo a chi vuole vivere serenamente un bellissimo tratto di mare.
In realtà, su ordinanza del Comune di Cinisi, l’ingresso di Torre Pozzillo era stato chiuso alle auto con dei paletti e una catena. Recinzione che vandali hanno rimosso.

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