Cinisi. Chiese tangente a Palazzolo, condannato Roberto Helg

Il gup del Tribunale di Palermo Daniela Cardamone ha condannato a 4 anni e 8 mesi Roberto Helg, l’ex presidente di Confcommercio Palermo, arrestato il 2 marzo scorso, mentre intascava una tangente di 100mila euro. La sentenza è stata emessa ieri dopo circa due ore di Camera di consiglio. La Procura, al termine della requisitoria, ha chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi, considerando la riduzione di un terzo della pena perché il processo si celebra con il rito abbreviato. Il gup Cardamone ha inoltre disposto il pagamento di una provvisionale di 30mila euro per la vittima, il pasticcere di Cinisi Santi Palazzolo, e 15 mila euro per le altre parti civili, tra cui la Gesap, la società di gestione dell’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’. Helg è stato condannato inoltre all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e da cariche in seno a società commerciali per la durata della condanna. L’imputato ha assistito in silenzio alla lettura della sentenza ma non l’ha commentata. Assente, invece, Santi Palazzolo. Nella requisitoria l’accusa ha definito la condotta di Helg “emblematica dell’estorsore, una condotta che lascia trasparire inequivocabilmente una familiarità dell’imputato alla commissione del delitto di specie”. Nell’ultima udienza del 22 ottobre scorso il pasticcere Palazzolo raccontò in aula l’estorsione subita e i motivi che l’hanno indotto a denunciare Helg. In quella occasione il testimone principale dell’inchiesta raccontò anche il travaglio interiore vissuto nelle settimane precedenti alla denuncia ai carabinieri decisa dopo un confronto con la famiglia. “Aspettiamo di leggere le motivazione della sentenza –ha dichiarato il legale di Helg, l’avvocato Giovanni Di Benedetto- faremo ricorso in appello”

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