CAPACI. CONDANNATO L’EX SINDACO SEBASTIANO NAPOLI

Sarebbe stata pagata una mazzetta per ottenere il via libera alla realizzazione di un distributore di carburante a Capaci. All’ex sindaco del paese, Sebastiano Napoli, sarebbero stati regalati dei buoni benzina per firmare un atto dovuto e per questo, l’ex primo cittadino di Capaci è stato condannato a 2 anni pena sospesa. Il collegio del tribunale presieduto da Vittorio Alcamo ha accolto buona parte della ricostruzione del pm Laura Vaccaro, condannando inoltre, per corruzione impropria l’imprenditore titolare di impianti di distribuzione di carburanti Cosimo Giuliano, a 2 anni e 6 mesi; i funzionari del Comune di Palermo Ignazio Lo Iacono e Giuseppe Orantelli a 2 anni e 2 mesi. Poi, Daniela Blandi, collaboratrice di Giuliano a 1 anno e 4 mesi; l’architetto Silvana Ciccarello a 6 mesi. Assolti invece l’ex segretario di Totò Cuffaro Vito Raso; l’ex consiglierere Comunale di Capaci Salvatore Spataro, Antonio Turano, Mario Macaluso e Antonino Petta. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, era partita da una ipotesi di riciclaggio: nell’ascoltare le telefonate dei protagonisti, erano venute fuori, però ipotesi diverse.

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