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CARINI. TORNA IN CARCERE GIOVAMBATTISTA PULIZZI

Dovrà scontare una condanna definitiva di 5 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di tentato omicidio, il carinese Giovambattista Pulizzi, 68 anni, padre del collaboratore di giustizia Gaspare. Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di “Partinico” lo hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo. L’uomo è stato catturato nella sua abitazione di Carini dove stava scontando gli arresti domiciliari. L’episodio in cui l’uomo è coinvolto risale al 18 gennaio dello scorso anno, quando Giovambattista Pulizzi, a bordo di una motrice di un autocarro, tentò di travolgere alcuni Poliziotti della Squadra Mobile che si trovavano su una autovettura davanti l’abitazione del figlio Gaspare per notificare alcuni atti ai familiari. Mentre alcuni agenti si erano introdotti all’interno dell’abitazione del collaboratore di giustizia, altri rimasero a a bordo di un’autovettura di servizio parcheggiata davanti l’edificio. All’improvviso dall’abitazione, è uscito Giovambattista Pulizzi inveendo contro i poliziotti. l’uomo dopo essere salito sulla motrice di un autocarro si è lanciata ad alta velocità contro l’autovettura della polizia con a bordo 3 agenti. Mentre l’autoveicolo a causa del forte impatto è andato a sbattere contro una rete di recinzione, l’uomo ha tentato ancora di andare contro gli Agenti, ma per fortuna le ruote della motrice non fecero presa sul terreno e girando a vuoto. Nonostante le varie ferite, riportate, gli agenti riuscirono ad uscire dall’autovettura fortemente incidentata e con non pochi sforzi, a trarre l’uomo in arresto. Il 19 giugno dello scorso anno, nel procedimento giudiziario di primo grado, Giovambattista Pulizzi venne condannato con rito abbreviato a sei anni e 4 mesi di reclusione che nel processo in Corte di Appello sono stati ridotti a cinque anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione.

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