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CARINI. MALTRATTAVA LA MADRE PER SOTTRARLE LA PENSIONE

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Salvatore Conigliaro, quarantenne di Carini (Pa), disoccupato e pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione e maltrattamenti in famiglia. Secondo gli uomini dell’Arma, l’uomo sottraeva alla madre la pensione. La donna è stata costretta a trasferirsi da alcuni parenti.

All’alba di questa mattina, quando i Carabinieri della Stazione di Carini hanno fatto ingresso nell’abitazione di CONIGLIARO Salvatore, quarantenne carinese, disoccupato pluri-pregiudicato, non vi hanno trovato più l’anziana madre, convivente e vedova, trasferitasi da qualche settimana da parenti a Palermo, forse alla ricerca di maggiore serenità.

Non era, infatti, sicuramente una situazione piacevole, quella a cui doveva sottostare la donna, che veniva puntualmente ricattata e malmenata dal figlio, che voleva impossessarsi della esigua pensione, mensilmente ritirata all’Ufficio Postale.

Le voci di questa tragedia domestica erano arrivate all’orecchio del Comandante di Stazione, che aveva avviato le indagine per fare piena luce sulla vicenda, riscontrando, anche grazie alla collaborazione dei vicini di casa, spesso testimoni delle angherie subite dalla donna, ed infine convincendo la stesa a denunciare il tutto, nonostante, l’impulso materno al portasse a difendere il figlio anche in questa situazione disperata.

L’informativa completa era stata quindi depositata in Procura ed a distanza di poche settimane è arrivato il provvedimento cautelare in carcere che metterà fine ad una situazione intollerabile quanto drammatica.

Associato alla Casa Circondariale “Ucciardone”, a disposizione del Pubblico Ministero responsabile del procedimento, dovrà rispondere durante il processo di estorsione e maltrattamenti in famiglia, con l’ulteriore aggravante della continuazione nel reato.

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