Alcamo, bimbo ingoia un pezzo di auricolari, salvato a Taormina

 Aveva ingoiato una parte degli auricolari da iPhone che gli aveva bucato la trachea. I medici dell’ospedale di Taormina sono però riusciti a rimuovere il pezzo e a ricucire il foro: un intervento molto delicato, grazie al quale sono riusciti a salvare la vita di un bambino di Alcamo. Dopo settimane di grande panico e disperazione, i suoi genitori a breve potranno tornare a casa per festeggiare il Natale.  Il bimbo, da più di un mese,  aveva ingerito un trasduttore, una pallina metallica inserita nelle cuffiette. La stessa si era bloccata nell’esofago e provocato un buco nella trachea. I genitori lo portarono all’ospedale civico di Palermo, ma l’intervento a cui il bambino doveva essere sottoposto era delicatissimo. Da qui la decisione dei della Chirurgia pediatrica di di rivolgersi al Bambin Gesù di Roma che ha una convenzione con il centro cardiopediatrico mediterraneo, all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove l’equipe   cardiochirurgica, diretta da Salvatore Agati, lo ha operato. Una manovra particolare per disincagliare il trasduttore e poi ricucire il foro della trachea, manovra eseguita dal gastroenterologo Fabio D’Amore che è riuscito a estrarre il pezzo degli auricolari e ad applicare sei clip per chiudere il foro creato  dalla pallina metallica. Dopo l’intervento, il bimbo è stato sedato per due settimane di seguito. Il decorso è andato bene e presto il piccolo potrà tornare nella sua casa di Alcamo con mamma e papà.  

(fonte La Repubblica)



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