Isola delle Femmine si allea con i Carabinieri contro i raggiri: uniti per proteggere anziani e vulnerabili
I Carabinieri e l’Amministrazione comunale di Isola delle Femmine hanno unito le forze per svelare tutti i trucchi di ladri e truffatori, promuovendo un importante momento di informazione e legalità per tutta la cittadinanza.
Presso il salone della Parrocchia Maria SS. delle Grazie si è tenuto un incontro interamente dedicato alla prevenzione dei furti e delle truffe ai danni degli anziani e delle fasce di popolazione più vulnerabili.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per informare capillarmente la comunità, condividere consigli pratici e sensibilizzare i cittadini sull’importance di riconoscere tempestivamente i tentativi di raggiro, adottando al contempo comportamenti utili a proteggersi nella quotidianità.
Il dibattito ha visto la partecipazione attiva delle massime autorità locali e delle Forze dell’Ordine. Tra i presenti sono intervenuti il sindaco Orazio Nevoloso, il capitano Luca Merella, comandante della Compagnia Carabinieri di Carini, e il presidente del Consiglio comunale Orazio Rubino. Al loro fianco hanno portato il proprio contributo il luogotenente Massimo Partipilo, comandante della Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine, l’Arciprete don Filippo Lupo e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri della sezione di Capaci.
Durante l’appuntamento, i militari dell’Arma hanno spiegato nel dettaglio le tecniche psicologiche e i raggiri più ricorrenti messi in atto dai malviventi.
Grande risalto è stato dato alla truffa del finto carabiniere o dell’avvocato, in cui i criminali telefonano alla vittima paventando un finto incidente stradale o un grave problema giudiziario occorso a un figlio o a un nipote, richiedendo con urgenza denaro o gioielli come presunta cauzione per evitare l’arresto. I relatori hanno smascherato anche il trucco del finto nipote, che fa leva sugli affetti familiari attraverso messaggi o chiamate per richiedere bonifici immediati a causa di una finta emergenza o del blocco del telefono.
Non sono stati tralasciati i pericoli domestici legati ai finti tecnici dei servizi di luce, gas o acqua, che si presentano alla porta con falsi tesserini accampando scuse come fughe di gas o controlli sui contatori col solo scopo di accedere all’abitazione e fare man bassa di preziosi. Le Forze dell’Ordine hanno ricordato alla platea che nessuna istituzione o ente pubblico invia personale a domicilio per riscuotere denaro o verificare l’autenticità delle banconote. Di fronte a qualsiasi scenario ambiguo, l’invito tassativo è stato quello di non cedere alla fretta, non aprire la porta agli sconosciuti e comporre immediatamente il numero unico di emergenza 112 per una verifica in tempo reale.
L’informazione e la collaborazione diretta con le Forze dell’Ordine costituiscono gli strumenti più efficaci per fare prevenzione. Si tratta di un impegno condiviso e concreto che punta a contrastare i reati predatori, tutelare le persone più fragili e incrementare la sicurezza percepita ed effettiva sull’intero territorio.
(Foto de “Il giornale di Capaci”)


