Citta’ Metropolitana di Palermo, l’opposizione toglie 350mila euro ad eventi e li dirotta alle scuole
Il Consiglio metropolitano di Palermo ha approvato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 per la destinazione dell’avanzo di amministrazione.
La novità principale emerge da un emendamento condiviso da tutta l’aula che, accogliendo le istanze delle opposizioni, storna 350 mila euro inizialmente previsti per eventi, convegni e manifestazioni, convertendoli in fondi per la manutenzione e la sicurezza delle scuole superiori.
La svolta è il risultato del lavoro sinergico dei consiglieri del Partito Democratico (Liborio Maurizio Costanza, Giuseppe Monteleone e Rosario Lapunzina), di Antonino Randazzo (Movimento 5 Stelle) e di Fabio Giambrone (Alleanza Verdi e Sinistra). I rappresentanti della minoranza avevano denunciato fin dall’inizio lo squilibrio della manovra, spingendo per spostare le risorse da voci di spesa corrente verso interventi strutturali per gli istituti scolastici del territorio.
«È un passo avanti concreto per le nostre scuole», dichiarano in una nota congiunta Costanza, Monteleone, Lapunzina, Randazzo e Giambrone. «Abbiamo posto con forza un tema comune: l’avanzo è una risorsa una tantum e va investito prima di tutto dove servono interventi duraturi, a partire dagli edifici frequentati ogni giorno da migliaia di ragazzi. Spostare 350 mila euro da eventi e convegni alla manutenzione delle scuole è esattamente ciò che chiedevamo. Il fatto che l’intero Consiglio abbia condiviso questa scelta dimostra che le nostre proposte erano fondate e utili».
I consiglieri non risparmiano una critica politica alla gestione iniziale della manovra, sottolineando però il valore dell’accordo raggiunto: «Non dimentichiamo che la maggioranza non ha ritenuto di coinvolgere le opposizioni nelle scelte iniziali sulla destinazione dell’avanzo, come risulta formalmente dagli atti della proposta. Abbiamo comunque scelto la strada di un dialogo costruttivo, nel supremo interesse di garantire sempre più risorse alla scuola. Quando il merito delle proposte prevale sugli schieramenti, a guadagnarci sono gli studenti, le famiglie e i Comuni del territorio».
«Continueremo a vigilare insieme sull’utilizzo effettivo di queste somme e a chiedere che la manutenzione e la sicurezza delle scuole restino una priorità anche nei prossimi atti di bilancio», concludono i cinque esponenti dell’opposizione.


