Montelepre: scontro frontale sulla circonvallazione dopo il furto di un’auto, caccia all’uomo tra le campagne

Poteva avere conseguenze ben più gravi il drammatico scontro frontale che nel pomeriggio di ieri ha scosso la comunità di Montelepre. L’incidente si è verificato lungo la via circonvallazione, in corrispondenza del pericoloso curvone che precede il rettilineo per raggiungere il bivio per Giardinello.

Ad avere la peggio è stata una donna alla guida di un’utilitaria, rimasta completamente distrutta nel violento impatto. Soccorsa dai sanitari del 118, la conducente è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Partinico, dove ha ricevuto le prime cure per ferite, abrasioni e contusioni varie. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero critiche.

Dietro al sinistro si nasconderebbe però una dinamica ben più complessa e legata alla criminalità. Secondo le prime indiscrezioni ufficiose, lo scontro sarebbe l’epilogo della fuga di una banda composta da cinque malviventi. Il gruppo, a bordo di un’Alfa Romeo appena rubata, stava scendendo a forte velocità lungo la circonvallazione quando, affrontando la curva, ha perso il controllo del mezzo impattando frontalmente con l’auto della donna. Subito dopo lo scontro gli uomini a bordo dell’auto rubata si sarebbero dati alla fuga.

La zona si è così trasformata nello scenario di una vera e propria caccia all’uomo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della locale stazione, guidati dal comandante Luca Furno, che hanno avviato inseguimenti serrati per bloccare i fuggitivi. I militari sarebbero riusciti a intercettare e fermare quattro componenti della banda nell’immediato.

Un quinto complice è invece riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine scappando a piedi lungo la strada di Grotta Bianca.

Durante la fuga, l’uomo si è persino intrufolato all’interno di una pertinenza privata, scavalcando una recinzione e dileguandosi successivamente tra le campagne e il bosco circostanti, facendo perdere le proprie tracce.

Mentre continuano le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del furto e del successivo incidente, le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo per identificare l’ultimo membro del gruppo e fare piena luce sull’accaduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Hide picture