Terrasini, mozione minoranza per trasformare ufficio procedimenti disciplinari in organo collegiale
Con una lettera aperta i Consiglieri Comunali di minoranza di Terrasini chiariscono le ragioni di una mozione sottoscritta e in discussione nella seduta d’aula di questa sera, con cui chiedono al sindaco Giosuè Maniaci di trasformare l’Ufficio per i provvedimenti disciplinari da organo monocratico a collegiale.
Nel documento i Consiglieri Ciccio Perna, Chiara Baiamonte e Fabio Censoplano ritengono “che l’attuale assetto non garantisca più, in modo pieno e credibile, quei principi di trasparenza, imparzialità e tutela del personale che un’amministrazione deve assicurare.
La costituzione di un organismo collegiale rappresenta una scelta di buona amministrazione, già adottata in molti enti, che permetterebbe di rafforzare la fiducia dei dipendenti e della cittadinanza nella correttezza dei processi disciplinari”.
Per i firmatari della mozione e della lettera aperta “questa riforma non è un dettaglio tecnico: è un atto politico di responsabilità, necessario per rendere l’ente più solido, più equo e più autorevole. Per tale ragione riteniamo fondamentale che ogni consigliere, stasera, scelga non sulla base delle consuetudini o delle appartenenze, ma ascoltando la comunità che rappresentiamo e assumendosi fino in fondo la responsabilità del proprio ruolo. Siamo convinti – concludono i Consiglieri Perna, Censoplano e Baiamonte – che il Consiglio Comunale abbia l’opportunità e il dovere di compiere un passo deciso verso un Comune più trasparente, più credibile e realmente rispettoso dei propri lavoratori”.


