Balestrate, niente salvataggio in mare: minoranza chiede consiglio urgente

Manca il servizio di salvataggio in mare, niente bagnini nella spiaggia principale e nessun servizio di assistenza ai disabili. Per questo motivo i consiglieri comunali di minoranza hanno chiesto un consiglio comunale urgente per discutere del problema e trovare soluzioni che possano garantire un servizio essenziale in un momento di forte ripresa del turismo. In una nota a firma di Simona Timpa, Piera Chiarenza, Guido De Amicis e Benedetto Lo Piccolo, i consiglieri del gruppo “Nuova Sicciara” hanno ricordato che “la legge regionale prevede l’obbligo di istituire un servizio di vigilanza tutti i giorni, senza interruzioni, dalle ore 9 alle ore 19, per un periodo non inferiore a sessanta giorni e non superiore a centoventi giorni tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno”.
E ogni comune “deve individuare le spiagge da adibire alla balneazione in cui assicurare il servizio di salvataggio prevedendo almeno due bagnini ogni 150 metri lineari e fino ad un massimo di due chilometri lineari. Inoltre i consiglieri ricordano che chi svolge attività presso le spiagge demaniali deve assicurare la presenza, tra il proprio personale, di almeno due addetti in possesso del brevetto di salvataggio rilasciato dalla Società nazionale di salvamento o dalla FIN – Sezione salvamento”. L’assenza del servizio di salvataggio e vigilanza, che invece è stato garantito in altri comuni del comprensorio, ha pregiudicato il servizio per garantire l’accesso al mare dei disabili. L’ennesimo servizio in meno che abbassa la qualità del turismo locale in un periodo di forte ripresa del turismo.

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