Alcamo, il comune ottiene finanziamento per ristrutturare bene confiscato alla mafia

Il Comune di Alcamo ha ottenuto un finanziamento di 800 mila euro per il riutilizzo di un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il bene in questione è un immobile di via Re Federico II, vicino Piazza Bagolino, che diventerà un centro per minori. Il progetto con finalità di inclusione sociale rientra nell’ambito del Pon Legalità 2014/2020. Stiamo ottenendo finanziamenti per tutti i beni confiscati alla mafia ed acquisiti dalla nostra Amministrazione comunale – dice il sindaco Domenico Surdi – quest’ultimo si aggiunge, infatti, a quello che servirà per ristrutturare una villetta di Alcamo Marina.Il finanziamento appena ottenuto – prosegue il primo cittadino – servirà per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione energetica dell’immobile confiscato alla mafia di via Re Federico II che, verrò adibito a struttura e centro servizi per soggetti vulnerabili a rischio devianza”. “Questo risultato – aggiunge il vicesindaco Vittorio Ferro – è frutto di un importante lavoro di squadra tra uffici dell’ente locale e l’Amministrazione comunale. Non è stato facile partecipare a questo bando, in un periodo dell’anno in cui si devono predisporre tutti i progetti relativi al programma triennale, ma siamo riusciti ugualmente nel nostro intento. La misura di finanziamento Pon Legalità destina circa 18 mln di € ai comuni siciliani per il recupero di immobili confiscati alla mafia e noi siamo stati l’unico comune della provincia di Trapani ad essere finanziato”.

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