Partinico, stabilizzazione precari: i contrattisti disertano incontro con i sindacati (Video)

Hanno disertato la riunione sindacale, la maggior parte dei lavoratori precari in servizio al Comune di Partinico che, respingono la prospettiva di dover subire la decurtazione di tre ore lavorative settimanali, così come prevede il piano di stabilizzazione di tutti i contrattisti disposto dalla Giunta De Luca, di concerto con le organizzazioni di categoria. Il bacino dei lavoratori ha così palesato di non avere alcuna intenzione di vedersi abbassare da 24 a 21 il monte ore settimanale con conseguente busta paga alleggerita di almeno 150 euro al mese. I precari annunciato di voler strappare le tessere sindacali di appartenenza e di voler avviare una vertenza legale contro il Comune di Partinico, definendo illegittima la decurtazione prospettata, in base alla legge Madia. Intanto l’accordo sulla stabilizzazione è stato già sottoscritto tra i sindacati e il Comune che continuano a ribadire che questa soluzione resterebbe l’unica percorribile per garantire la stabilizzazione di tutti e 232 i contrattisti nell’arco del prossimo triennio, dal momento che vi sono dei paletti da rispettare per il default dell’ente locale. Le organizzazioni di categoria hanno ancora una volta ribadito che la decurtazione delle ore sarebbe solo temporanea sulla base di impegni verbali presi dall’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio De Luca. Intanto, pare che la responsabile del Settore al Personale, Maria Pia Motisi, abbia posto delle presunte difficoltà a portare avanti la stabilizzazione dei precari, per effetto della presenza di una trentina di lavoratori in contenzioso con l’ente locale sul mancato rispetto della direttiva europea che sancisce che non si possono prorogare i contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi. Ma i sindacalisti gettano acqua sul fuoco. “Il problema è superato – ha detto Mario Basile – anche perché, in tutti gli altri Comuni siciliani, dove vige la stessa situazione di Partinico, non sono mai stati posti problemi di questo genere, quindi il processo di stabilizzazione non viene pregiudicato”.

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