Partinico, avviata l’estumulazione di 300 salme al cimitero comunale

Al cimitero comunale di Partinico, dove si registra in media un morto al giorno, da sette anni non vengono costruiti nuovi loculi . Il Comune per sopperire alla mancanza di sepolture ed evitare l’increscioso fenomeno dei morti a parcheggio, ha avviato il primo step del piano di estumulazione sulle prime 100 salme ,su ordinanza del sindaco Maurizio De Luca , emessa lo scorso luglio. Proseguono al camposanto le estumulazioni delle salme tumulate 36-37 anni fa ( negli anni ’81-’82). L’ordinanza in particolare prevede la rimozione di 300 salme dai rispettivi loculi. “ Ad oggi – dice il responsabile dell’ufficio servizi cimiteriali Antonino Geraci – agli avvisi pubblicati sull’albo pretorio on line del Comune, sul sito web dell’Ente e su quelli affissi suogni tomba interessata all’operazione di estumulazione, hanno risposto oltre un centinaio di familiari o eredi. Si presume che entro dicembre aderiranno alle richieste altre 100 persone , se non tutte. Ed è proprio quello che ci auguriamo. Per quei loculi che non saranno oggetto di richiesta di estumulazioni perché magari non ci sono più eredi o per qualche altro valido motivo, dovrà provvedere il Comune , a proprie spese , alla rimozione dei resti mortali ( come detto, delle salme tumulate negli anni 1981-1982), che verranno raccolti in apposite cellette di zingo che saranno collocate nel nuovo ossario, ciascuna con i propri dati anagrafici”. “ Se al cimitero di Partinico – afferma il caposettore ai servizi cimiteriali Nunzio Lo Grande- non ci sono morti in deposito -è proprio in virtù di queste ordinanze sindacali, come appunto quest’ultima del sindaco De Luca, che ci eviterà l’incresciosa situazione dell’emergenza loculi. Una via d’uscita, dunque ,per dare una dignitosa sepoltura a tutti i defunti, considerato che il Comune, fra l’altro già dichiarato in dissesto finanziario, non ha le risorse economiche per poter costruire nuovi loculi. Tutti i familiari che sono interessati alla raccolta dei resti mortali del loro cari, potranno avanzare richiesta al sindaco per l’acquisto di una celletta nell’ossario. Se durante le operazioni di estumulazione la salma non dovesse risultare completamente mineralizzata, i resti dovranno essere avviati per l’inumazione in campo comune , a spese del Comune, come previsto dalle norme in materia”. Al riguardo , ossia per le estumulazioni e le tumulazioni c’è un apposito regolamento di polizia mortuaria , approvato nel 1999 dal consiglio comunale. “ E’ stato avviato il primo step del piano di estumulazione – affermano il sindaco Maurizio De Luca e l’assessore ai Servizi Cimiteriali Patrizio Lodato.- Adesso proseguiranno le procedure di accerta mento per avviare una seconda fase di estumulazione entro l’anno.

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