San Giuseppe Jato. Giardino della memoria, finanziati i lavori per la strada di accesso

100 mila euro per la sistemazione della strada di accesso al Giardino della Memoria. A finanziare i lavori è l’Ente sviluppo agricolo, che ha accolto la richiesta inviata lo scorso anno dal Comune di San Giuseppe Jato.

Gli interventi interesseranno la diramazione di un’antica Regia Trazzera: la strada vicinala “Don Saverio” che si trova in contrada Giambascio, dove ha sede il giardino dell’infanzia dedicato al piccolo Giuseppe Di Matteo. La struttura è sorta, infatti, nell’ex bunker di Brusca, dove, tra il ’95 e il ’96, fu tenuto prigioniero e poi ucciso il figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo. Per realizzare l’opera, inaugurata nel novembre del 2008, il Ministero dell’Interno stanziò 950 mila euro col Pon Sicurezza. I 15 mila metri quadri su cui si estende il Giardino della Memoria si trovano però nascosti fra due colline in una vallata distante dal centro abitato e immersa nella vegetazione.

D’inverno la struttura è perlopiù inaccessibile a causa delle pessime condizioni in cui versa la strada interpoderale di accesso. Lo scorso anno a maggio in occasione di una iniziativa promossa dal «Parlamento della legalità», davanti a scolaresche e troupe televisive emersero tutte le criticità di una struttura sorta al posto di bunker di mafia. Studenti e giornalisti furono costretti ad attraversare a piedi e in mezzo al fango la strada interpoderale di accesso.

Nei giorni successivi dal Comune di San Giuseppe Jato partì una richiesta di finanziamento inviata all’Esa, che ha accolto l’istanza. Per dare il via ai lavori gli uffici comunali dovranno adesso far pervenire il progetto esecutivo con tutte le autorizzazioni necessarie.
Le somme dovranno inoltre essere inserite nel bilancio comunale di quest’anno. “Entro la fine dell’anno – fa sapere il sindaco Davide Licari – contiamo di realizzare i lavori che renderanno più fruibile uno dei luoghi simbolo del nostro territorio. Quando ci siamo insediati ci siamo ritrovati con una struttura già realizzata ma difficilmente raggiungibile a cause delle pessime condizione in cui versa la strada. Con l’aiuto dell’Esa contiamo di risolvere il problema”. Dal Comune fanno sapere che la gestione e la manutenzione del Giardino della Memoria sarà presto affidata ad una Ats di associazioni locali in collaborazione con Libera.

LEANDRO SALVIA

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