PROVINCIA REGIONALE PA. IN CONSIGLIO IL PRESIDENTE AVANTI PARLA DI APS

“L’Autorità d’Ambito dell’Ato Idrico Palermo 1 continuerà a svolgere il ruolo di soggetto regolatore dell’ente gestore, Acque Potabili Siciliane, così come è stato demandato dalla Conferenza dei Sindaci, per un servizio idrico integrato efficace ed efficiente nell’esclusivo interesse del territorio. Restiamo convinti che ci sono altre soluzioni all’aumento della tariffa dell’acqua per ripianare la difficile situazione economico finanziaria di Aps. Siamo pertanto fiduciosi sull’esito della domanda di arbitrato che è stata proposta da Acque Potabili Siciliane per superare le attuali incertezze”. Il Presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti, che è anche al vertice dell’Ato 1, ha relazionato ieri in Consiglio sul percorso seguito come garante del servizio idrico integrato per assicurare un uguale livello di qualità e medesima quantità di investimenti in tutti i comuni della provincia. “La tariffa unica alla quale si arriverà in modo graduale al settimo anno di gestione – ha detto il Presidente Avanti – potrà garantire una omogeneità di trattamento in tutto il territorio prevedendo anche tariffe più vantaggiose per le fasce più deboli della popolazione con reddito fino a 9 mila euro l’anno e per un consumo fino a 200 metri cubi”. Avanti ha quindi ricordato tutte le fasi che hanno accompagnato l’attività, per arrivare all’attuale tariffa di 1,30 euro con una riduzione di circa il 20% rispetto alla proposta originaria, che è stata caratterizzata da numerose riunioni con sindaci, rappresentanti sindacali, associazioni di consumatori. Il Consiglio provinciale, tornerà a riunirsi martedì prossimo con una seduta dedicata all’attività ispettiva.

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