SEQUESTRO CICALA. LIBERATA LA MOGLIE PHILOMENE KABOUREE

Libere le due donne nelle mani dei terroristi di al Qaida del Maghreb. La moglie del carinese Sergio Cicala, Philomene Kabouree, e la spagnola Alicia Gomez, secondo quando si apprende da fonti vicine ai negoziatori, sarebbero in viaggio verso il Burkina Faso. “Le notizie sono effettivamente buone, le due donne stanno per partire verso il Burkina” ha spiegato il negoziatore. Secondo alcune fonti Kabouree – originaria del Burkina Faso – avrebbe in un primo tempo rifiutato il rilascio per rimanere vicina al marito, il 65enne Sergio Cicala, ancora nelle mani dei rapitori. La Farnesina, al momento, mantiene il silenzio stampa. Restano ancora in mano ai rapitori altri due cittadini spagnoli e Cicala. Nel suo ultimatum più recente, al Qaida nel Maghreb islamico aveva dato tempo fino al 1 marzo alle autorità italiane per soddisfare le richieste presentate per la liberazione del Carinese Sergio Cicala, 65 anni, e della moglie Philomene Kabouree, 39 anni, rapiti il 18 dicembre in Mauritania. Il gruppo aveva chiesto in particolare la liberazione di quattro combattenti detenuti in Mauritania. L’ultimatum è poi scaduto senza ulteriori comunicazioni da parte del gruppo terroristico che detiene gli ostaggi. In un messaggio diffuso lo scorso 28 febbraio, Cicala aveva lanciato un appello al governo di Silvio Berlusconi affinché facesse delle “concessioni” per ottenere il suo rilascio e quello della moglie. “La mia libertà e quella di mia moglie dipendono dalla concessioni che il governo italiano è disposto a fare” aveva affermato Cicala nel messaggio. “Spero che il governo si interesserà più presto possibile alla nostra situazione e quindi alle nostre vite, attendiamo con fiducia che questa situazione possa risolversi nella maniera migliore possibile, con la liberazione mia e di mia moglie; il presidente Berlusconi è sempre stato noto per la sua grande generosità, spero che possa aiutare me e mia moglie” aveva detto l’uomo, che è ancora prigioniero.

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