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NOTTE DI FUOCO A PARTINICO E A BORGETTO

Altra notte di fuoco a Partinico e a Borgetto. In fiamme un’autovettura e un deposito di paglia allestito nel sottoscala di un autolavaggio. Il primo rogo, di accertata natura dolosa, è stato innescato da ignoti poco dopo la mezzanotte a Partinico, in via Ungaretti, dove è stata presa di mira la wolksvalgen golf di proprietà di un disoccupato di Partinico, Salvatore Randazzo, di 36 anni. L’autovettura è stata data alle fiamme di fronte all’autoparco dell’Ato Rifiuti. A lanciare l’allarme le guardie giurate della Vigilanteam, di ronda nella zona, che hanno notato le fiamme fuoriuscire dall’autovettura. Gli stessi vigilantes, in attesa dell’arrivo dei pompieri, hanno cercato di intervenire utilizzando un’estintore, ma per le lunghe lingue di fuoco, alimentate dal vento di ieri sera, è stato necessario l’utilizzo dell’idrante. Sull’accaduto, indagano i carabinieri della compagnia di Partinico, che intervenuti sul posto, hanno accertato la natura dolosa del rogo. I militari, che non hanno ancora rintracciato il proprietario dell’autovettura presa di mira dagli attentatori, vogliono capire se possa essere stato lo stesso Randazzo, a parcheggiare la golf in Via Ungaretti, visto che lui risiede in un’altra zona, o se la vettura gli sia stata rubata prima di essere data alle fiamme. Ancora da accertare, invece, la natura dell’incendio. Due ore più tardi, i vigili del fuoco di Partinico sono stati allertati per intervenire in contrada Corsitti, a Borgetto, per domare un’incendio esploso nel sottoscala di un autolavaggio in cui vi erano accatastate delle balle di paglia, di proprietà di Francesco Musso, pregiudicato del luogo. In questo caso, le operazioni di spegnimento sono durate alcune ore. Le risorse idriche in dotazione dell’automezzo dei pompieri sono risultate insufficienti per domare le fiamme. Quindi, i vigili del fuoco, per rifornire il mezzo, sono stati costretti a tornare a Partinico, a Villa Falcone, dove la pompa dell’Aps ha erogato l’acqua a rilento, impedendo, quindi, agli addetti ai lavori di tornare tempestivamente sul luogo dell’incendio che ha seriamente danneggiato la copertura e la scala dell’edificio. Fortunatamente le fiamme non si sono propagate all’autolavaggio. In questo caso, sia i pompieri, che i carabinieri della locale stazione intervenuti sul posto, non hanno riscontrato indizi che possano ricondurre alla matrice dolosa del rogo. Intanto, in merito ai disservizi riscontrati dai vigili del fuoco di Partinico nel rifornimento idrico dell’Aps, il sindaco Salvo Lo Biundo, ha dichiarato che informerà dell’accaduto il Prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone e che solleciterà la società affinchè risolva il problema.

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