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SAN CIPIRELLO. QUATTRO GIOVANI IN MANETTE PER RISSA

Un complimento rivolto ad un paio di scarpe indossato da una ragazza ha scatenato una furibonda rissa. Poteva anche scapparci il morto, dato che uno dei protagonisti della lite impugnava un coltello a serramanico. E’ successo in un noto locale notturno di San Cipirello. Protagonisti del “tutti contro tutti”: Giuseppe Zummardo, 30 anni di Partinico, Rosario Luca Cavallaro 33 anni, operaio di Catania, da un lato e sul fronte opposto Saverio Vistaglio, 27 anni di San Giuseppe Jato e Giovanni Maniscalco, 21 anni di San Cipirello. Inizialmente i quattro si sono azzuffati con calci e pugni, poi qualcuno ha estratto il coltello a serramanico ed ha ferito alla pancia uno dei litiganti. Alla scena hanno assistito due Carabinieri in borghese che hanno subito allertato i colleghi della stazione di San Cipirello. Nell’attesa, dell’arrivo dei rinforzi, però, i due militari hanno tentato di sedare la lite, ma dopo una colluttazione sono dovuti ricorrere alle cure mediche, avendo riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni, dai sanitari dell’Ospedale Villa Sofia di Palermo. Intanto la violenta rissa continuava e si arricchiva di nuovi componenti. Arrivati sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monreale, hanno subito ammanettato Maniscalco e Vistaglio. I quattro, artefici della violenta rissa sono poi stati visitati, in vari Pronto Soccorso di Palermo. Hanno riportato diverse lesioni, giudicate guaribili da un minimo di sette giorni ad un massimo di venti. Dopo le cure mediche, Zummardo, Cavallari, Vistaglio e Maniscalco, sono stati condotti presso le camere di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Monreale. Ieri mattina, poi, sono stati sottoposti al processo per direttissima, nel corso del quale è stato convalidato l’arresto ed è stato imposto ai quattro giovani l’obbligo di firma.

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