BALESTRATE. TRE ARRESTI PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI DROGA

I Carabinieri di Partinico, coadiuvati da due unita’ cinofile di Palermo e dai militari della Compagnia d’Intervento Operativo del 12^ Battaglione di Palermo, hanno arrestato a Balestrate, in flagranza di reato, Giampiero Gaeta, 33 anni, Giuseppe Ragona, 26 anni, entrambi disoccupati, e Santo Mutari, 49enne venditore ambulante. I tre balestratesi sono accusati di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, da alcuni giorni tenevano i soggetti sotto controllo, avendo notato un insolito via vai di giovani nei pressi delle loro abitazioni. Quindi, sono scattate le perquisizioni domiciliari, durante le quali sono stati rinvenuti 86 grammi di hashish, 37 grammi di marijuana e 3 piante di cannab isindica, alte circa 80 cm coltivate in vasi di terracotta. Inoltre sono stati sequestrati due bilancini elettronici, un coltello utilizzato per preparare le dosi e 10 mila euro in contanti, incassati dai malviventi grazie allo spaccio. Posta sotto sequestro anche una Lancia K appartenente a Santo Mutari e che lo stesso utilizzava per lo smercio al dettaglio delle sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione, i militari dell’Arma hanno anche perquisito un minore, trovato in possesso di una modica quantità di marijuana che aveva acquistato poco prima da Mutari. Pertanto il giovane è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Palermo per detenzione di droga per uso personale. Le sostanze stupefacenti sequestrate verranno successivamente inviate al competente laboratorio per le analisi , mentre gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati associati alla casa Circondariale “Ucciardone” di Palermo. Gli arresti dei tre soggetti sono il frutto di un operazione di servizio coordinata dal Gruppo di Monreale che interessa i comandi dipendenti in ordine al fenomeno dello spaccio di droga che assume connotati sempre più crescenti in relazione poi alle coltivazioni fai da te in abitazioni o piccoli giardini. Massima l’attenzione degli uomini dell’Arma e in ascesa l’attività repressiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Hide picture