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ALCAMO. DOMANI CONVEGNO SU “RISORSACQUA”

Alzi la mano chi sapeva che oltre il 30 per cento dell’acqua che consumiamo in casa esce dallo scarico del water. Ma risparmiare sul consumo dell’acqua si può. E sopratutto conviene a tutti. Un rubinetto che perde non è solo fastidioso: 90 gocce al minuto rappresentano uno spreso di 4 mila litri d’acqua in un anno. Basta poi girare le manopole mentre ci laviamo i denti per “salvare” anche 30 litri d’acqua. Esempi di vita quotidiana, sui quali il progetto Risorsacqua del Comune di Alcamo proverà a porre rimedio nell’unico modo possibile: informando l’utenza. Circa 100 mila euro il finanziamento disponibile per portare a termine l’iniziativa. Somma proveniente dalla Comunità europea nell’ambito di Agenda 2000 e nello specifico nella misura 3.16 sulla “formazione e sensibilizzazione nel settore idrico e per la gestione e la salvaguardia del territorio”. Nel convegno che si terrà mercoledì prossimo ad Alcamo, presso il centro congressi Marconi, alle ore 10, saranno illustrati i dati raccolti dai responsabili del progetto, mentre esperti del territorio si confronteranno sui metodi e le problematiche inerenti lo spreco e il possibile risparmio delle risorse idriche. Parleranno Salvo La Spisa, responsabile provinciale di Palermo “Liberaacqua onlus”, Gabriele Freni, ingegnere del dipartimento di Idraulica dell’Università di Palermo e il geolologo Giuseppe Marino. Lo faranno davanti a una platea di giovanissimi provenienti dalle scuole elementari della cittadina del Trapanese, sui quali si cercherà di far leva attraverso la proiezione di filmati e la distribuzione di opuscoli e gadget. Presenti anche Istituzioni e autorità, tra cui l’assessore alla Pubblica istruzione Gianluca Abbinanti. “È importante l’impegno di tutti nel corretto uso dell’acqua – afferma il sindaco di Alcamo, Giacomo Scala – a maggior ragione le giovani generazioni devono essere educate alla tutela e alla salvaguardia di un bene pubblico che ha un valore ancora più grande in un’Isola come la Sicilia”.

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