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CINISI.PREGIUDICATO CONDANNATO A 28 ANNI PER UN OMICIDIO COMMESSO IN PIEMONTE

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Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla sezione “investigativa” del Commissariato P.S. “Partinico” hanno tratto in arresto Sgroi Massimiliano, 31enne pregiudicato di Cinisi, in esecuzione di un dispositivo emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino, a seguito della quale l’uomo dovrà scontare una pena di 28 anni di reclusione in carcere.

L’episodio cui la sentenza fa riferimento è l’omicidio di un cittadino tunisino commesso il 6 maggio del 2002 nell’alessandrino a Carbonara Scrivia .

Il cittadino, extracomunitario fu, in quella circostanza, attinto da quattro fendenti mortali indirizzati proprio dallo Sgroi.

Le indagini hanno accertato che quell’omicidio maturò nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti nel cui contesto il pregiudicato siciliano sembrava ben inserito e si connotò subito come un delitto legato ad un regolamento di conti tra spacciatori.

Sgroi è infatti personaggio noto alle Forze dell’Ordine per i suoi notevoli trascorsi criminali riconducibili proprio allo spaccio di stupefacente oltre che alla detenzione di monete false.

Indagini delle Forze dell’Ordine e sentenze della Magistratura hanno infatti accertato che Sgroi, emigrato ad Alessandria, durante il periodo della sua permanenza in alta Italia, acquistasse all’ingrosso ingenti quantitativi di stupefacente a Milano per poi confezionare dosi al dettaglio e rivenderle agli assuntori dell’alessandrino.

Avverso la sentenza della Corte d’Appello che aveva condannato l’uomo a 28 anni di carcere per l’omicidio , la Cassazione ha ritenuto irricevibile il ricorso del pregiudicato ed è scattata quindi la definitività del provvedimento.

In attesa della decisione dell’Autorità Giudiziaria, i poliziotti della “Sezione Investigativa” del Commissariato P.S. “Partinico” hanno tenuto d’occhio l’uomo ed i suoi luoghi di principale frequentazione, temendo che potesse darsi alla fuga, in previsione di un presumibile negativo pronunciamento .

L’uomo è stato così catturato a Cinisi, all’interno del suo domicilio quando aveva appena avuto notizia del provvedimento ed è stato condotto presso una vicina casa circondariale.

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