Castellammare del Golfo, al via la rimodulazione del personale e la stabilizzazione di 99 precari.

 
«Coprire ruoli e posti vacanti negli uffici che rallentano l’attività amministrativa. Individuare professionalità che rappresentano figure necessarie ed intercambiabili per l’ente così da garantire efficienza e presenza nei servizi. Occorre agire per rendere efficienti gli uffici potenziandoli. Per garantire maggiore efficienza nei servizi alla cittadinanza, interveniamo con la rotazione, mobilità e stabilizzazione dei precari, aspetto sul quale ci stiamo confrontando con le organizzazioni sindacali che hanno un ruolo trainante nella concertazione avviata. Già dal prossimo anno dovremmo raccogliere i primi frutti rilanciando una macchina burocratica inceppata». Il sindaco Nicola Rizzo ed il suo vice, Giuseppe Cruciata, annunciano l’avvio della rimodulazione del personale e l’inizio delle procedure di stabilizzazione di parte dei  precari in servizio al Comune. «La nostra è una precisa volontà politica che si concretizza con la scelta di ruotare ed integrare il personale presente negli uffici, molti dei quali trovati non in grado di svolgere l’ordinario, la stabilizzazione di buona parte del personale precario per la quale avviamo la concertazione con i sindacati e la mobilità per alcuni ruoli indispensabili, così da rendere funzionale la macchina amministrativa. Quasi un centinaio di lavoratori ad oggi precari avranno certezza -affermano il sindaco Nicola Rizzo e l’assessore Giuseppe Cruciata- e contemporaneamente continueranno ad essere una risorsa ormai indispensabile per gli uffici comunali. Dopo la stabilizzazione avvieremo la formazione del personale». In servizio al Comune di Castellammare ci sono 98 lavoratori a tempo determinato con contratto di lavoro subordinato, part-time, ed un lavoratore con rapporto di co.co.co. La spesa annuale prevista per le retribuzioni, oneri compresi, è di 1.842.000 euro,circa. «Per ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini, abbiamo modificato lo schema del fabbisogno del personale che ci consente per il triennio 2018-2020, di distribuire le risorse umane attraverso processi di mobilità e stabilizzazione -spiegano il sindaco Nicola Rizzo ed il suo vice Giuseppe Cruciata-. Considerato che nell’attuale dotazione organica sono previsti 131 posti, 69 a tempo pieno e 62 part-time, è nostra volontà procedere alla stabilizzazione di circa un centinaio di precari in servizio e indispensabili per assicurare l’ordinario svolgimento delle attività municipali. Abbiamo anche previsto l’assunzione a tempo determinato di tre istruttori direttivi socio-culturali, nell’ambito del PON povertà, finanziato dall’UE per il tramite del Ministero del Lavoro, e una procedura di mobilità di dipendente tecnico a tempo determinato. Una svolta concreta che ci consente di avviare una nuova definizione di uffici e servizi, avviando un graduale processo di modifica» 

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