Alcamo. Operatori ecologici, dopo il vertice in Prefettura si apre uno spiraglio

Potrebbe arrivare ad una svolta la questione degli operatori ecologici di Alcamo. Lunedì si è tenuto l’atteso vertice in Prefettura a Trapani, al quale hanno partecipato i sindacati, lavoratori e le amministrazioni comunali dei vari comuni della provincia.

In queste ore si sta tentando una concertazione fra le parti, dopo che la giunta Surdi ha approvato il nuovo piano rifiuti per 7 anni, che prevede un taglio dei costi di circa 1,3 milioni di euro, rispetto alla gestione attuale.

Le organizzazioni di categoria sembrano scongiurare al momento l’annunciato sciopero di 9 giorni, dopo aver paventato il licenziamento di 40 netturbini. Dopo la riunione con il Prefetto, il primo cittadino lascia intravedere qualche spiraglio rispetto al piano approvato. “Si è parlato della criticità sollevate in questi giorni – afferma il sindaco Domenico Surdi. La riunione sarà nuovamente riconvocata fra una settimana, giusto il tempo di approfondire i problemi emersi di recente. Il personale di Energetikambiente – afferma Surdi – beneficia di alcune clausole contrattuali che salvaguarda i dipendenti. Mi sembra prematuro parlare di numeri in questo momento -ribadisce il sindaco. Il percorso avviato mi porta a pensare che il dialogo possa continuare in un clima sia disteso e sereno.”

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