CINISI.

In occasione della ricorrenza dell’intitolazione della strada a Cinisi al brigadiere Guerrino Miglioranzi, i parenti del giovane carabiniere, ucciso il 16 aprile del 1945 durante un servizio di pattuglia, hanno inviato al sindaco, Salvatore Palazzolo, un dono per ringraziarlo dell’ospitalità ricevuta e per rinsaldare il legame instaurato lo scorso anno con l’iniziativa dell’amministrazione. Si tratta di un prezioso quadro inciso raffigurante l’Arena di Verona.

Il Brigadiere fu ucciso a Cinisi durante un servizio di pattuglia, quando ebbe la sfortuna di imbattersi in tre rapinatori che lo freddarono a colpi di arma da fuoco. Il delitto è rimasto impunito, ignoti i responsabili. Il 7 gennaio del 1947, l’Arma gli tributò la Medaglia d’Argento al Valor Militare.

Il 24 Gennaio dello scorso anno, l’amministrazione di Cinisi guidata dal sindaco, Salvatore Palazzolo, per marcare il ripudio della mafia, volle ricordare in modo indelebile quel carabiniere nato a Dosso del Buono di Villafranca, in provincia di Varese, con l’intitolazione della strada sulla quale si affaccia l’odierna caserma dell’Arma a Cinisi. L’amministrazione ospitò tutti i nipoti del giovane brigadiere, i quali hanno ricambiato con un bel gesto, la calorosa accoglienza ricevuta dalla popolazione di Cinisi.
 
 

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