12 Maggio 2021

Il distretto sanitario 41 ripartisce budget ai comuni del partinicese per le azioni sociali

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Continua l’attività posta in essere dal Comune di Partinico, quale ente capofila del Distretto Sanitario 41, in sinergia con i Sindaci dei Comuni di Balestrate, Borgetto, Camporeale, Giardinello, Montelepre, Trappeto e con i Commissari dei Comuni di San Giuseppe Jato e di San Cipirello, finalizzata al rafforzamento delle attività connesse ai servizi sociali del territorio distrettuale.

Dopo l’approvazione dei Piani di Zona relativi alle annualità 2018/2019 e 2019/2020 e l’attivazione dei tirocinii formativi, è stato stipulato tra il comune capofila e i comuni dell’ambito territoriale l’apposito atto di delega per la gestione delle azioni progettuali del PAL 2019, assegnando ad ogni comune del distretto sanitario un apposito budget a valere sulle azioni previste dal Progetto PAL 2019, interamente finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per un importo complessivo di 841.837,00 EURO.

In particolare, al Comune di San Giuseppe Jato è stata assegnata la somma complessiva di 46.746,06; a San Cipirello andranno 16.551,43 euro; Camporeale beneficerà di 45.732,89 euro; Borgetto di 17.235,81 euro; Balestrate di 33.469,06 euro; a Trappeto andranno 14.087,65 euro; per Montelepre e Giardinello sono rispettivamente previste somme per 14.361,40 e 14.087,65euro.  

Tali somme sono in gran parte finalizzate alla attivazione dei cd. PUC, Progetti Utili per la Collettività ed in parte al potenziamento dei servizi amministrativi e del servizio sociale professionale negli enti privi di tale figura.

Il Comune di Partinico, come detto ente capofila, ha per l’espletamento di tali azioni una assegnazione di circa 150 mila euro oltre alle risorse previste per “Interventi a sostegno della genitorialità e mediazione familiare” e per il “Potenziamento dei sistemi informativi mediante acquisto di attrezzature informatiche”, servizi che verranno erogati anche agli altri comuni del distretto.

Notevole soddisfazione è stata espressa dal Comitato dei Sindaci per il raggiungimento anche di tale importante obiettivo che consentirà a tutti i comuni del distretto di potenziare le attività amministrative e del servizio sociale e che, soprattutto consentirà, attraverso i progetti utili per la collettività (PUC) di inserire i percettori del reddito di cittadinanza in attività di utilità sociale, permettendo di supplire alle note e diffuse carenze di personale degli enti locali, in tali mansioni e di migliorare la qualità dei servizi del territorio.

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