Partinico, impennano i contagi da coronavirus; letti pieni al Covid Hospital

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Tornano ad allarmare i dati sugli ultimi contagi da coronavirus registrati a Partinico.  Solo nella giornata di ieri l’Asp 6 ha accertato 19 nuovi casi positivi al Covid-19, facendo impennare a 125 il numero complessivo dei contagi in città a fronte di appena 4 persone guarite.  Secondo quanto si apprende dall’ufficio dell’Usca che prende in  carico le persone affette dalla sars cov-2 i positivi, le nuove segnalazioni dei medici di famiglia sarebbero state a decine. Gli stessi avrebbero registrato molti casi di pazienti che, sottoposti al tampone rapido, sono risultate positive al coronavirus e che, prese in carico adesso dall’Asp, verranno a breve sottoposte al tampone molecolare per accertare il contagio. Intanto, al Covid Hospital di Partinico, tutti i posti letto sono occupati.   Nelle ultime 24 ore il personale ha registrato 30 nuovi ricoveri di persone, anche giovani, già colpiti da gravi polmoniti provocate dal coronavirus. Sul fronte delle vaccinazioni sono già 7887 quelle effettuate dall’azienda sanitaria provinciale negli 8 centri di propria pertinenza, di  cui 132 dosi somministrate nel nosocomio di Partinico e 96 all’ospedale dei Bianchi di Corleone. Sempre nell’ambito della prevenzione, 1923 i tamponi effettuati ieri alla Fiera del Mediterraneo di Palermo dove sono stati accertati 171 contagi; 353 i test antigenici eseguiti all’aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi e 4 i passeggeri in transito risultati positivi al covid-19 con conferma del tampone molecolare. Il quadro generale dei contagi nella regione Sicilia non fa presagire nulla di buono e dal Partito Democratico partono attacchi al governatore siciliano Nello Musumeci per “la vaghezza e confusione con cui starebbe affrontando la situazione”. “Da ieri – afferma il carinese Marco Guerriero della segreteria regionale del Pd – circola tra i cittadini la notizia che i componenti del Comitato Tecnico Scientifico avrebbero evidenziato la necessità di rendere l’isola zona rossa per 3 settimane e Musumeci – prosegue Guerriero –  invece di affrontare l’argomento con decisione, rilascia dichiarazioni con le quali non conferma ne smentisce. Prende tempo. Questo atteggiamento non è più ammissibile. Musumeci deve fare chiarezza. È obbligato a farlo. Si presenti all’ARS per chiarire, numeri alla mano, la reale situazione dell’isola e annunciare le misure che intende adottare. Lo pretendiamo, immediatamente – conclude Marco Guerriero – la sua continua indecisione rischia di fare una strage”.

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