Carini, coltivavano marijuana in casa: i carabinieri arrestano padre e figlio

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E’ di due arresti e di  4 denunce a piede libero il bilancio di un  servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Carini nel week-end appena concluso.

I militari, coadiuvati da personale della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri e del Nucleo Cinofili del capoluogo, hanno messo le manette ai polsi di padre e figlio, S.S.A. 62enne, ed S.D.A.. 26enne, entrambi carinesi già   noti alle forze dell’ordine, con l’accusa a vario titolo, di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e furto aggravato.

Nelle rispettive abitazioni perquisite dai militari, sono state rinvenute complessivamente 5 piante di cannabis indica, , alte più di un metro e mezzo, oltre a materiale per il taglio ed il confezionamento della droga, nonché 70 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina e marijuana.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Palermo, in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP,  i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; la droga rinvenuta è sequestrata ed inviata al laboratorio analisi del Comando Provinciale. Inoltre, con l’intervento dei tecnici ENEL i carabinieri hanno accertato che l’abitazione del 62enne era abusivamente collegata alla rete elettrica così come un garage adiacente, in uso a due giovani del luogo,  che sono stai denunciati a piede libero per furto di energia.

Infine, durante i posti di controllo, i militari hanno fermato un 56enne alla guida  della propria utilitaria in cui custodiva 2 coltelli a serramanico e un machete. Anche per lui è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria.

5 le perquisizioni domiciliari effettuate e quasi 5.000 l’importo complessivo delle  sanzioni comminate a vari soggetti per violazioni al codice della strada. In merito alle norme anticovid sono state controllate 63 persone e sono state elevate 4 sanzioni amministrative per un totale di quasi 1.200 euro.

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