Corleone, percepivano indebitamente buoni spesa e reddito di emergenza: denunciati

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Hanno usufruito dei buoni spesa e del reddito di emergenza durante il lockdown, senza averne diritto. 10 residenti del comune di  Corleone sono stati denunciati dalle fiamme gialle per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.

In particolare, l’attività ispettiva ha evidenziato che i soggetti, sulla scorta del modello di autocertificazione redatto dal Comune di Corleone, avevano sottoscritto l’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate nell’avviso pubblico.

In realtà, i controlli eseguiti dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone, incentrati sui dati autocertificati nelle richieste di erogazione di “buoni spesa/voucher” e del “reddito di emergenza” presentate, hanno evidenziato che i nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico. Di conseguenza, sulla scorta delle informazioni acquisite, le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti previsti nell’avviso di pubblico bando.

Nei confronti degli indebiti percettori è stata avviata l’azione amministrativa per il recupero delle somme già erogate per un totale di oltre 6 mila euro e   per la comminazione di sanzioni per complessivi  18.502 euro.  Contestualmente è stata inviata apposita segnalazione al Comune di Corleone (per i buoni spesa/voucher) ed all’INPS competente territorialmente (per il Reddito di Emergenza) per la decadenza dell’ammissione ai benefici richiesti.

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto delle condotte tenute da coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

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