Rifiuti, ancora fermo “smaltimento indifferenziata”; protestano i sindaci (Video)

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I sindaci dei comuni del golfo di Carini e del partinicese, sono ancora in attesa dei decreti che il Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti dovrebbe firmare per consentirgli di smaltire  la frazione indifferenziata dei rifiuti dopo la saturazione della piattaforma D’Angelo di Alcamo in cui conferivano.  “Le rassicurazioni ricevute dagli enti preposti – lamentano in una nota i sindaci di Carini, Isola delle Femmine, Capaci, Terrasini, Cinisi, Giardinello e Montelepre – non hanno ancora avuto seguito.   La  situazione si protrae da sette giorni e sta mettendo in seria difficoltà tutto il ciclo di raccolta dei rifiuti che faticosamente e con impegno di notevoli risorse finanziarie questi comuni hanno garantito fino ad oggi. E’ altrettanto ovvio – prosegue la nota – che il blocco del servizio di raccolta della frazione indifferenziata, alimenta anche il grave fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti, con notevole danno nei confronti dell’Ambiente e della Salute Pubblica, soprattutto in un momento critico e grave come quello che le  Amministrazioni sono chiamate ad affrontare. Il circuito della raccolta dei rifiuti è fortemente messo in crisi dalla mancanza di impianti per lo smaltimento e dall’atavico ritardo nella programmazione e nella realizzazione degli stessi, come già più volte lamentato nelle opportune sedi istituzionali”. Ragion per cui gli amministratori chiedono una soluzione alternativa con estrema urgenza.

 

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