Partinico, il Nursind ritiene discriminante lo stop ai pazienti del servizio di psichiatria

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Stop all’accesso dei pazienti al Servizio di diagnosi e cura di psichiatria all’ospedale di Partinico che sarà convertito in Covid Hospital. Lo prevede una disposizione dell’Asp di Palermo criticata dal sindacato Nursind che la ritiene una discriminazione. Il caso è scoppiato lo scorso 8 ottobre quando la Direzione generale dell’Asp 6, nel riconvertire il Civico di Partinico in struttura parzialmente dedicata all’assistenza dei pazienti Covid 19 positivi, ha stabilito che “dalle ore 10 dell’8/10/2020 non devono essere più accettati pazienti presso il servizio diagnosi e cura di psichiatria in quanto tale struttura sarà adibita esclusivamente al ricovero dei pazienti psichiatrici Covid positivi di tutta la provincia”. Secondo Salvo Calamia oggi alla guida del Nursind Sicilia “si condivide la necessità di disporre servizi dedicati ai pazienti Covid positivi qualunque sia la malattia che li affligge, ma riteniamo che questa disposizione di servizio leda il diritto alle cure di tutte le persone perché introduce una discriminazione di accesso ai servizi sanitari su base provinciale, di cittadini che appartengono alla stessa nazione. Si chiede che l’assessore alla Sanità della Regione prenda una posizione su tale questione, facendo revocare la disposizione e restituendo equità nell’accesso alle cure”.

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