Borgetto, è fuori pericolo la sposina ustionata al ricevimento di nozze

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E’ fuori pericolo la sposina di Borgetto rimasta ustionata per le fiamme partite da una padella nel cocktail di benvenuto al proprio ricevimento di nozze. Le ferite al volto sono superficiali; piu’ profonda quella alla spalla ma di piccola dimensione. Lo assicura il professor Luigi Solazzo, esperto in Chirurgia maxillo-facciale e direttore dell’unità operativa di Chirurgia plastica e Terapia delle ustioni dell’ospedale Civico di Palermo. Intanto tra Borgetto e Partinico non si parla d’altro, dopo che quello che doveva essere un matrimonio da favola dopo un lungo fidanzamento, si è trasformato in un incubo per una giovane coppia convolata a nozze, sabato scorso.  La sposina, infatti, J.L. parrucchiera di 25 anni di Borgetto, dopo avere pronunciato il proprio si nel santuario della Madonna del Ponte di Partinico, appena giunta al ricevimento è stata raggiunta dalle fiamme di un flambè in corso per l’aperitivo iniziale, restando seriamente ustionata e finendo in ospedale. È accaduto alla  «La Fenice» di contrada Petruso a Trabia. I carabinieri hanno aperto un’inchiesta per provare a ricostruire in modo certosino cosa è successo e soprattutto perché è partita questa fiammata incontrollata da una padella che il maitre stava maneggiando.   L’inimmaginabile si è consumato in un attimo, sotto gli occhi inorriditi e increduli del marito, un partinicese di 29 anni, e degli invitati. Fino a quel momento tutto era filato liscio. Una sentita celebrazione religiosa, il servizio fotografico e infine l’arrivo nella sala ricevimenti.  Subito dopo l’ingresso i neo sposi  si avvicinano al centro della pietanza in preparazione con la tecnica del flambé e, per cause ancora da chiarire, succede l’imprevedibile. Forse un momento di distrazione, forse l’uso eccessivo di alcol o magari qualche errore nella «manovra» della padella fra le mani; sta di fatto che in un attimo, l’alcool infiammato ha investito la sposa in pieno viso e sulla schiena, aggredendo anche il prezioso abito e i suoi capelli. Sono stati attimi davvero di grande paura e sgomento, con la giovane ad urlare di dolore avvolta dal fuoco che continuava ad alimentarsi con il vestito e i lunghi capelli. Scena da film horror, come hanno raccontato alcuni invitati che, insieme allo sposo e ai camerieri hanno spento il fuoco aiutandosi con mezzi di fortuna. Poi la corsa in ospedale per la giovane le cui ustioni erano evidenti e dolorosissime. Dopo le prime cure al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo, la venticinquenne è stata trasferita al reparto Grandi ustioni dello stesso nosocomio dove è attualmente ricoverata. La giovane è comunque fuori pericolo, mentre al vaglio dei carabinieri ci sono le immagini registrate dai fotografi nel momento in cui si è sprigionata la fiammata. Da questo esame si valuterà se si è trattato solo di un tragico e fatale incidente oppure se c’è stato un errore da parte del personale in servizio alla sala ricevimenti. Impossibile rintracciare i titolari de La Fenice per conoscere la loro versione dei fatti.

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